Segnalo in questo post un curioso servizio che ho scoperto per puro caso, il suo nome è CSS Killswitch ed è uno strumento che consente di oscurare un sito in modo non distruttivo (cioè senza compromettere i dati al suo interno). Il servizio è raggiungibile a questa pagina.
Gli autori di questo servizio lo hanno pensato per offrire un arma a quei ”poveri webmaster” che, dopo aver duramente lavorato, non vengono pagati dai loro committenti… grazie a CSS Killswitch, infatti, è possibile generare un vero e proprio black-out sul sito del cliente moroso inducendolo a più miti consigli… o meglio, questo è quello che si propongono gli autori di questo servizio.
In realtà, pur non avendo alcun effetto “materialmente distruttivo” sui dati presenti sul sito del vostro cliente, questo servizio potrebbe, da un punto di vista legale, crearvi qualche problemino. In Italia, infatti, il reato informatico non si perfeziona unicamente nella “distruzione o manomissione dei dati” ma anche in altre fattispecie.
Oscusare il sito di un cliente moroso, in qualsiasi modo ciò venga fatto, è un’attività illecità.
L’articolo 617-quater c.p., infatti, punisce diverse condotte tra cui l’attività di colui che, in qualsiasi modo, impedisce una comunicazione informatica.
L’oscuramento di un sito mediante CSS Killswitch, per quanto possa apparire una cosina innoqua, potrebbe crearvi qualche serio problema. Meglio pensarci bene prima di fare sciocchezze che potrebbero costare caro. Se il cliente non paga, la strada da seguire è quella prevista dalla legge, cioè rivolgersi ad un avvocato specializzato nel recupero del credito.







