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Google sitemap: video è più bello!

Se è vero che per l’intera comunità SEO Google è ancora il non plus ultra dei motori di ricerca (invero l’unico capace di catturare l’attenzione su scala mondiale) è altrettanto risaputo che il un ottimo modo per migliorare visibilità dei propri contenuti è quello di utilizzare gli strumenti per webmaster che la stessa azienda di Mountain View mette da tempo a disposizione dei propri utenti

Tra gli strumenti offerti da Big G particolarmente importante nell’opera di indicizzazione di un sito web è l’utilizzo della cosiddetta sitemap, ovvero di un semplice file .xml nel quale vengono riportati i link interni di una pagina web, per agevolarne la ‘lettura’ da parte dello spider di Google.

Che dire poi dell’utilizzo di una sitemap video? Beh, di sicuro quest’ultima è ancora meno conosciuta e utilizzata della prima, nonostante la sua consolidata efficacia nell’indicizzazione dei contenuti video-testuali. Tanto più che, conoscendola meglio, questa si dimostra di una semplicità di utilizzo davvero disarmante. Vediamo in dettaglio cos’è una sitemap video e come può venirci in aiuto.

Nata soprattutto per l’indicizzazione nelle serp di Google video, la sitemap video si è via via arricchita delle potenzialità sottratte ai contenuti prettamente testuali delle pagine, diventando negli ultimi tempi una loro valida alternativa. In sostanza si tratta di un file .xml così strutturato:

<urlset xmlns="http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9"
xmlns:video="http://www.google.com/schemas/sitemap-video/1.1">
<url>
<loc>http://www.esempio.com/video/pagina_destinazione_video.html</loc>
<video:video>
<video:content_loc>http://www.miosito.com/video1.flv</video:content_loc>
<video:player_loc allow_embed="yes" autoplay="ap=1">http://www.miosito.com/videoplayer.swf?video=1</video:player_loc>
<video:thumbnail_loc>http://www.esempio.com/thumbs/1.jpg</video:thumbnail_loc>
<video:title>Video sitemap</video:title>
<video:description>Come usare una sitemap</video:description>
<video:rating>4.2</video:rating>
<video:view_count>12345</video:view_count>
<video:publication_date>2007-11-05T19:20:30+08:00.</video:publication_date>
<video:expiration_date>2009-11-05T19:20:30+08:00.</video:expiration_date>
<video:tag>video</video:tag>
<video:tag>sitemap</video:tag>
<video:tag>webmarketing</video:tag>
<video:category>seo</video:category>
<video:family_friendly>yes</video:family_friendly>
<video:expiration_date>2009-11-05T19:20:30+08:00</video:expiration_date>
<video:duration>600</video:duration>
</video:video>
</url>
</urlset>

Come potete vedere in questo compilato, la sintassi XML è simile a quella di una comune sitemap, ma con l’aggiunta di tag di apertura e di chiusura (nonché del richiamo al file .swf del clip) che identificano la tipologia della risorsa in questione: in questo caso <video:video> e </video:video>. Nell’implementare una sitemap di questo tipo, bisogna altresì sapere che non tutti i suoi tag sono obbligatori. Per poter essere correttamente letta da googlebot, il file deve contenere necessariamente i seguenti tag:

<loc>, <video:video>, <video:player_loc>, <video:content_loc>, <video:thumbnail_loc>, <video:title>, <video:description>

mentre risultano del tutto facoltativi tutti gli altri. Tuttavia, onde poter meglio ‘calibrare il tiro’, è opportuno prendere in considerazione almeno i tag con le keywords di categoria (ad esempio:  <video:tag> e <video:category>). Di particolare rilevanza ai fini della conformità e della visibilità del nostro contenuto  nelle serp, sono soprattutto i tag che ho riportato su in neretto, per via dell’ovvio richiamo testuale alla risorsa video, nonché alla correttà funzionalità della sitemap.

In ultimo, per facilitare la compilazione di una sitemap video, potrebbe ritornare utile l’utilizzo di specifici tool, come quello riportato in questa pagina. Non mi resta che lasciarvi alla lettura delle specifiche dei vari tag (che potete trovare sulla pagina di Google dedicata alla sitemap video)  augurandomi che ne facciate largo uso.

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  • Scusa la domanda, ma i metadati come li prende dal video? Cioè: sono solo testuali oppure è molto più sofisticato?

  • Ciao. Dunque, per prima cosa Google ‘passerà al setaccio’ la Sitemap video validandone il formato. Quindi lo spider scaricherà i video, e le eventuali anteprime, facendo in modo di indicizzare in egual modo e in maniera automatica sia metadati sia files.

    A presto

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