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Il manifesto degli hackers

Se io sono un criminale, il mio crimine è la curiosità“, questa è, probabilmente, la frase più importante contenuta nel Manifesto degli Hackers presentato nel video inserito in questo post; un filmato lungo poco meno di due minuti che espone le ragioni di una comunità troppo spesso confusa con la folla di malfattori che popolano la Rete (come nel Mondo reale).

Una volta per tutte, è necessario sottolineare che gli hackers non hanno nulla a che fare con spammers, phishers e tantomeno con quella forma deviata di hacking che si chiama craking e persegue il danneggiamento dei sistemi attaccati; gli hackers hanno come interesse principale il raggiungimento della conoscenza e non il profitto.

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  • Può sembrare assurdo ma non lo è, io ho avuto a che fare con hacker per parecchio tempo, sia indirettamente, con un simpatico personaggio che mi ha defacciato il vecchio forum di supporto alla mia attività di hosting scrivendomi semplicemente che era ora di cambiarlo e di passare ad una versione più aggiornata e sicura, se mi leggi grazie ancora Topox!
    Poi direttamente con un padre che per scocciatura e suo malgrado si è dovuto cibare il programma di lettura cartellino presenze del personale e controllo antiintrusione dell’azienda per cui lavorava, per non parlare di molti altri software che dal ’70 al 1985 in Italia nemmeno esistevano. Lui li scriveva in assembler per AS 360/400 l’unico che conosceva!
    Io ho ancora i suoi libri ma non li ho mai toccati, troppo dura metterci mano anche se so che mi farebbero bene 🙂 ma io non sono un hacker anche se mi riconosco nella loro cultura.

    M.

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