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Bloccare l’accesso ai siti indesiderati in Windows

Mettiamo il caso di essere gli amministratori di Rete di un’azienda: il nostro capo, interessato solo al vile denaro, ci chiede di bloccare l’accesso da browser a determinati siti come per esempio i social network, come fare? La situazione è, naturalmente, ipotetica e non è così semplice come quella descritta… limitare la navigazione di un lavoratore potrebbe, infatti, essere interpretata come una violazione della sua privacy con tanto di conseguenze legali… ma questo aspetto (legale) non ci interessa particolarmente.

In ogni caso, un sistema per bloccare l’accesso a specifici siti Web esiste e verrà proposto in questo post a scopo puramente didattico e potrebbe rivelarsi utile anche per altri scopi; la procedura prevede di editare il file hosts che viene utilizzato dal protocollo TCP/IP e permette di simulare il funzionamento di un Server DNS su una macchina locale gestita tramite sistema operativo Windows.
Questo file si trova in genere sul percorso “C:\Windows\System32\Drivers\Etc” e può essere editato con il Blocco Note; apriamo il file ed aggiungiamo questa riga:

127.0.0.1 www.facebook.com

Salviamo le modifiche e proviamo ad accedere a Facebook.

Come potete vedere ciò non sarà possibile, ma perchè?
Per il semplice motivo che 127.0.0.1 è l’indirizzo dell’host locale, non l’IP di Facebook; il browser infatti effettua un’interrogazione al DNS Server di riferimento ma, non trovando alcuna corrispondenza, non riesce a rilevare l’Host indicato dal file contenente l’istruzione digitata in precedenza e il sito diventa irraggiungibile.
Essere amministratori di sistema permetterà inoltre di dotare gli utenti di privilegi limitati in modo che non possano installare programmi di tunneling per bypassare le impostazioni del file hosts.

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