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Parametri per il Check Force di Ubuntu

Abbiamo già parlato in un precedente post di come schedulare il check forced nei sistemi operativi Linux Ubuntu; in quell’articolo si è descritto questo sistema utilizzato dalla nota distribuzione per verificare l’integrità di un’installazione e sono stati suggeriti alcuni accorgimenti che potrebbero essere utili per temporizzarla.
Ora torniamo sull’argomento aggiungendo qualche riferimento all’utilizzo dei parametri nelle procedure di schedulazione; analizziamo il seguente comando:

tune2fs -i 3m /dev/hda1

La novità in questo caso sta nel semplice argomento “3m”, cosa significa? “3 mesi”, quindi il check forced dovrà avvenire in questo caso ogni 90 giorni; i parametri utilizzabili per il comando descritto sono due:

  • “m”, lo abbiamo appena visto, è preceduto da un valore numerico intero che rappresenta i mesi d’intervallo tra un check e il successivo;
  • “d”, è preceduto da un valore intero che rappresenta il numero di giorni tra un check e l’altro.

E’ possibile anche utilizzare un’istruzione che combini il numero di cicli di mount con un intervallo periodico:

tune2fs -c 100 -i 2m /dev/hda5

Nel caso proposto il check forced verrà lanciato ogni 100 cicli di mount o al più tardi ogni bimestre.

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