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5 ragioni per non usare Linux

Linux è, almeno a mio modestissimo parere, il miglior sistema operativo in circolazione; lavoro ogni giorno utilizzando le piattaforme più diverse (persino un vecchio Pc basato su Windows 2000 e un portatile con il meritatamente vituperato Vista), ma nessun Os mi garantisce la flessibilità di una buona installazione del Pinguino, soprattutto per lo sviluppo di ambienti server.

In ogni caso, se non lo avete mai utilizzato e siete alla ricerca di validi motivi per continuare a non farlo, alcune (più o meno buone) ragioni potrebbero essere le seguenti:

  1. dovrete obbligatoriamente imparare ad utilizzare il Terminale, anche per le distribuzione fortemente orientate al desktop, prima o poi vi si presenterà un problema che potrete risolvere soltanto da Shell, quindi, se siete allergici alle istruzioni da riga di comando tenetevi lontani da Linux.
  2. Le case produttrici non si danneranno mai l’anima per produrre hardware sicuramente compatibile con un sistema operativo che copre meno del 5% del mercato totale, se siete fortunati il vostro Linux riconoscerà automaticamente tutte le periferiche che collegherete al Pc, diversamente potreste dover affrontare procedure per l’installazione anche molto complesse.
  3. Per utilizzare Linux al meglio bisogna avere la pazienza di consultare la relativa documentazione e memorizzare alcune procedure che non sempre sono immediatamente intuitive, quindi, se cercate una soluzione per essere sempre e immediatamente operativi il Pinguino potrebbe non fare al caso vostro.
  4. Se appartenete a quella categoria di persone che davanti ad un problema chiedono aiuto nei forum prima ancora di effettuare una semplice ricerca su Google, difficilmente (e a ragione) troverete qualcuno disposto a darvi una mano all’interno delle comunità di supporto.
  5. Se preferite non prendervi responsabilità, se siete quel tipo di utilizzatori che appena vedono una finestra fuori posto gridano “Al virus!”, Linux non fa per voi, o meglio, non fa per voi impersonare l’utente di Root.

Per concludere, i pigri sono allergici a Linux e Linux tende a non essere particolarmente user friendly con i pigri, quindi, se volete che sia il sistema operativo a decidere per voi e non il contrario, tenetevi lontani da Linux.

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  • Marco Grazia

    Trovo tutto ciò estremamente riduttivo e qualunquista.
    Usare la shell non è affatto obbligatorio su nessun sistema operativo, ovvero è necessario usarla per tutte quelle operazioni non facilmente eseguibili da una finestra, e questo per qualsiasi sistema operativo.
    1 Ad esempio nella shell di Windows dare il comando net account ci farà conoscere un sacco di cosucce che da finestra non puoi avere, provare per credere. Ed è solo un esempio tra mille.
    2 Per conoscere quale hardware è compatibile con il pinguino, be c’è solo l’imbarazzo della scelta, una per tante http://linuxhcl.com/ liste di compatibilità, comunque lavoro con linux da più di dieci anni e non ho mai trovato limiti, oggi poi la situazione è ancora migliorata.
    3 Non l’ho capita, nel senso che non è che con Windows è sempre tutto intuitivo, ad esempio se hai un sistema multilingua, ti può capitare di premere casualmente la combinazione di tasti che ti cambia la lingua della tastiera e ritrovarti a scrivere parole incomprensibili.
    Ma c’è una sola soluzione, ovvero il mouse, perché la sequenza di tasti che permette il cambio di lingua io non l’ho ancora trovata, però c’è.
    4 Errato! La comunità di linux è una di quelle comunità che più vi aiuta nel risolvere i problemi, inoltre è presente in modo abbastanza capillare sul territorio con i lug http://lugmap.linux.it/
    5 Lavorare/Giocare/Studiare/Dormire/Leggere un fumeto come utente di root/Administrator è la cosa più sciocca che si possa fare, se si diventa root senza conoscere le conseguenze di questa azione allora sì è meglio usare altro.
    Detto fra noi, io non so se tu davvero sei un utente linux, ma se lo sei un articolo come questo aiuta solo ad allontanarsi mentre invece bisogna iniziare ad avvicinarsi seriamente ad un sistema operativo che non è solo per server di rete, ma che oramai e da anni aggiungerei è usato sempre più, specie nell’industria come sistema di base per Desktop. Ovviamente non nell’italietta che conta.

  • Anonimo

    Riduttivo probabilmente si, qualunquista non so cosa possa c’entrare, comunque le critiche si accettano per quello che sono.
    In ogni caso dal tuo commento non mi sembra che tu abbia letto attentamente l’articolo, ti invito a rifarlo e, siccome ti ricordo già dal forum e da altre nostre comuni frequentazioni on line come persona attenta, sicuramente capirai che la mia posizione su Linux e la tua sono praticamente conincidenti.

  • Anonimo

    A me è sembrato che l’articolo fosse ironico, se noti ci sono passaggi tipo “…Se appartenete a quella categoria di persone che davanti ad un problema
    chiedono aiuto nei forum prima ancora di effettuare una semplice ricerca
    su Google..”.
    Anche dalle conclusioni risulta chiaro che la critica non è verso Linux, ma verso un certo tipo di utenti troppo pigri per approcciare un sistema operativo nato per l’utilizzo consapevole.

  • Anonimo

    mi rendo conto, visti i commenti (eliox escluso), che i fondamentalisti non esistono solo nell’ambito religioso o politico.

  • Anonimo

    @borgoitalia:disqus
    Non credo sia una questione di fondamentalismo, la verità è che ognuno da quello che può 🙂
     

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