Di certo non possiamo dire che in Italia manchino le alternative nel settore della registrazione domini e dell’hosting, ma sembra che gli italiani abbiano le idee abbastanza chiare. Secondo i dati di WebHosting.info, infatti, il mercato dei domini in Italia sarebbe dominato da due realtà – Aruba (36%) e Register.it (21%) – che, insieme, sono state in grado di attrarre le preferenze di quasi il 60% del mercato.

Il restante 40%, che per carità rappresenta un bacino di milioni di domini (ed euro), è ultra-frazionato tra decine di aziende, più o meno piccole, che vanno dal rispettabilissimo 3,7% di Seeweb allo 0,25% di Dominando.
A questo punto credo che una riflessione sia d’obbligo: cosa succederebbe se Aruba, come si era ventilato qualche mese fa, dovesse acquistare Register.it da Dada?
Il mercato dei domini in Italia: una torta per due
Post correlati
- Dada focalizza il proprio business nel web-hosting
Con la cessione di Dada.net a Buongiorno S.p.A. sfuma, di fatto, la trattativa tra Aruba e Dada che avrebbe portato alla creazione di un "super operatore" per il mercato dell’hosting... - Aruba è nuovamente off line
Nelle ultime ore si stanno moltiplicando le segnalazioni relative ad un nuovo down a carico dei server di Aruba, per ora non si conoscono ancora i motivi di questo nuovo...
-
http://www.borgo-italia.it gianni







