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Glow. Altro clone di Facebook, altro insuccesso?

Oggi vi segnalo l’ennesimo clone di Facebook: il suo nome è Glow e potete visionarlo a questa pagina. Ma perché ve lo segnalo? Non certo perché lo ritenga particolarmente interessante, ma solo in quanto mi offre lo spunto per un ragionamento che vorrei condividere con voi.
Innanzitutto sgombriamo il campo dai malintesi, non c’è nulla di male nel fatto che una startup prenda ispirazione da un altra realtà già affermata per iniziare la propria avventura sul Web, del resto Facebook è venuto dopo di MySpace e l’ha in pratica seppellito. Quella che semmai è opinabile è la diabolica perseveranza con cui si cerchi in certi casi di “inseguire il gigante” .

Siamo sempre nell’ambito delle considerazioni personali, ma lo scopo di una statup non può essere quello di voler trasformare i suoi ideatori nei nuovi Mark Zukerberg, vi sono piattaforme come WordPress.com, Wikipedia o Linkedin, e mi limito a citare soltanto alcune delle più importanti, che non hanno reso chi le gestisce dei multi-miliardari uomini dell’anno ma che sono comunque esempi di grande successo perché hanno saputo proporre qualcosa di magari non completamente originale, ma sicuramente utile.

Non ho idea di quello che sarà il destino di Glow, ma visto l’esito di progetti per la creazione di social network alternativi come Diaspora, Status.net, OneSocialWeb, etc., i presupposti non sono dei migliori; se poi si pensa che dietro il progetto ci sono le stesse persone che hanno creato il poco fortunato Cliqset, anch’esso un “clone”, ma in questo caso di FriendFeed, allora le speranze di una buona riuscita potrebbero essere ancora più risicate.

Alla fine la regola fondamentale per la creazione di una startup che aspiri al successo è sempre la solita, la più elementare e la più efficace: chiedersi di cosa hanno bisogno veramente le persone, trasformare la propria idea in un progetto e proporlo agli utenti.

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  • Anonimo

    Come dice giustamente Claudio, imitare non è la strada giusta verso il successo.
    Questo non significa che non ci sia spazio per un altro social network… ma crearne uno nuovo identifo a Facebook… beh… mi sembra poco interessante.

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