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Red Hat crea Ceylon come alternativa a Java

La Red Hat, cioè l’organizzazione che sta dietro una delle più note distribuzioni basate sul Kernel Linux, ha recentemente sviluppato il linguaggio di programmazione denominato Ceylon. Quest’ultimo presenta più di un punto in comune con il C# e sarebbe stato concepito come alternativa al Java; tale aspetto non sarebbe stato però ufficialmente confermato dal suo creatore, Gavin King.

Che Ceylon sia nato o meno con l’intenzione di sostituire Java, poco importa, a parlare sono i fatti: il nuovo linguaggio della Red Hat necessita infatti per il suo funzionamento di una Java Virtual Machine, tanto basta per trasformarlo in un possibile concorrente per  la soluzione creata da Sun e oggi patrocinata da Oracle.

Ceylon introduce tra l’altro una sintassi meno verbosa e quindi più fluente e veloce da digitare rispetto a Java, ma strutturalmente non dissimile; ecco per esempio il classico “Hello, World!” stampato a video con questo linguaggio:

void hello() {
print("Hello, World!");
}

Al momento, il lavoro degli sviluppatori sarebbe concentrato in particolare sulla creazione di una SDK paragonabile a quella di Java, è comunque necessario sottolineare che, nonostante sia già disponibile la versione 1.0 di Ceylon (che è quindi già in stato di Major Release), la sua implementazione non sarebbe stata ancora conclusa.

Il linguaggio è corredato da delle apposite specifiche ufficiali, da un proprio compilatore e da un’estensione (Eclipse Plugin for Ceylon) appositamente dedicata allo sviluppo nell’ambiente integrato Eclipse.

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