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CSS4 non c’è e non ci sarà mai

Tab Atkins Jr, sviluppatore presso Google e membro del CSS Working Group, ha recentemente pubblicato un intervento per rispondere ad una domanda che da tempo viene rivolta agli appartenenti dell’organizzazione che si occupa della definizione degli standard CSS: è in realizzazione o in programmazione una versione 4 dei Cascading Style Sheets? La risposta è lapidaria:

There has never been a CSS4. There will never be a CSS4. CSS4 is not a thing that exists

Atkins ha voluto specificare che il termine “CSS3″ fa riferimento a tutto ciò che viene pubblicato dopo la release 2.1, per cui:

CSS is on its last version as a language as a whole

Stando così le cose, sarebbe una buona soluzione eliminare del tutto la numerazione e riferirsi unicamente a “CSS”; in questo modo si eviterebbero confusioni la cui responsabilità si potrebbe in parte attribuire allo stesso CSSWG.

In pratica, in corrispondenza con i lavori di perfezionamento sulla release 2.1, il Working Group si era resa conto che un’impostazione “monolitica” si sarebbe rivelata fallimentare dal punto di vista della manutenzione, influendo negativamente sui tempi di sviluppo; per cui si è deciso di suddividere il linguaggio in moduli indipendenti più semplici da gestire.

A tali moduli è stata associata una numerazione dedicata basata su vari livelli, ad esempio, se uno di essi estende CSS 2.1 esordisce a livello 3; la numerazione di livelli per i moduli non è però in relazione con le diverse versioni di CSS, motivo per il quale essi vanno considerati CSS3 o semplicemente CSS indipendentemente dal livello di appartenenza.

Il fatto che nelle URL del CSSWG siano contenuti argomenti come “css4-backgrounds” costituirebbe soltanto un elemento di confusione, quel 4 è infatti riferito unicamente al modulo e non alla release di CSS.

Indipendentemente dalle varie numerazioni e dalla tassonomia utilizzata, agli sviluppatori basterebbe probabilmente una maggiore omogeneità nell’adozione degli standard da parte dei vendor, traguardo sperato ma apparentemente lontano dall’essere raggiunto nonostante il CSSWG annoveri tra i suoi membri alcuni importanti esponenti dei Browser Development Team.

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