Corsi on-line

Passaggio di parametri ad applicazioni con Java

In Java un’operazione come quella relativa al passaggio di parametri ad applicazioni potrebbe ricordare molto da vicino procedure simili in altri linguaggi come per esempio C; vi sono però delle differenze che vale la pena sottolineare per evitare ambiguità e confusioni. Un semplice esempio a questo proposito potrebbe essere quello relativo al seguente snippet che prevede un comune ciclo di iterazione:

class VisualizzaParametri {
public static void main(String args[]) {
for (int i=0; i < args.length; i++) {
System.out.println("Parametri" + i + ": " + args[i]);
}
}
}

In pratica, la classe “VisualizzaParametri” presenta un singolo metodo che avrà il compito di ciclare gli argomenti e di restituire a video ogni singola iterazione; in C potremmo definire un costrutto simile, ma tenendo conto di due fondamentali differenze:

  1. i parametri vengono considerati da Java come delle stringhe, quindi nel caso li si voglia manipolare in modo differente sarà necessario effettuare preventivamente una conversione;
  2. nel caso di C, l’elemento con indice “0” dell’array (nel nostro caso “args[0]”), sarebbe destinato a contenere il nome dell’applicazione, in Java il suo compito è invece quello di fornire il primo parametro.

E’ bene ricordare che in Java i parametri sono memorizzati all’interno di un array composto da stringhe, tale vettore verrà passato quale parametro al metodo principale dell’applicazione, inoltre, si tenga presente che il linguaggio non verifica automaticamente che all’applicazione venga inviato il numero di parametri corretto, tale controllo dovrà essere effettuato da quest’ultima.

Post correlati
I più letti del mese
Tematiche