Corsi on-line

Pc market, le ragioni della crisi attuale e del futuro declino

The PC market is a horror show right now“, questo il titolo di un articolo pubblicato su GigaOm a commento degli ultimi dati forniti da Gartner e IDC sull’attuale andamento di un comparto in piena crisi; nel corso del primo trimestre dell’anno corrente è stata registrata una flessione delle vendite di Pc pari al 14%, un dato che riporta il settore ai numeri del 1994 e, in termini assoluti, ripete la performance negativa record manifestatasi nel 2009.

Tranne la cinese Lenovo, che operando sia sui mercati emergenti che su quelli affermati manifesta ancora ampi margini di crescita, nessuno dei maggiori vendor del settore sarebbe stato risparmiato dal segno meno: HP (-24%), Acer (-31%) e così via, fino ad un dato contrastante per la Casa di Cupertino che IDC darebbe in calo di 7.5 punti percentuali mentre Gartner registrerebbe un attivo del 7.4%. Chi ha saputo conquistare market share rilevanti in ambito mobile (si pensi ad Apple e Samsung), risentirà meno del quadro attuale, gli altri non potranno ignorare la tendenza al declino del settore.

Windows 8 è stato additato come uno dei responsabili del trend attualmente testimoniato dagli analisti, secondo alcuni con il rilascio del suo ultimo sistema operativo la Casa di Redmond avrebbe perduto parte della capacità di traino sul mercato dei Pc manifestata in passato; un esito parzialmente anticipato dal non fortunato Windows Vista e poi in parte arginato con Seven. Ma l’intenzione da parte di Microsoft di proporre un prodotto cross-platform tra Pc e mobile risulterebbe ormai palese, quindi sarà necessario attendere in quale dei due comparti la nuova piattaforma riceverà la (eventuale) risposta migliore.

Un discorso diverso riguarda i tablet, indicati da molti come la vera causa della crisi di Pc e laptop (per non parlare dei netbook ormai “defunti”); è però possibile ipotizzare che l’incremento delle vendite di questi dispositivi influenzi direttamente soltanto la frequenza di aggiornamento di Desktop e portatili; l’utilizzo di un tablet (in particolare per quanto riguarda l’utenza consumer) influisce sulla durata delle sessioni di lavoro su Pc, di conseguenza, se si utilizza più raramente un computer diminuisce anche la necessità di sostituirlo con uno più recente.

Va poi considerato un altro fattore in rapida affermazione, soprattutto nelle economie emergenti dove l’età media è più bassa; esso riguarda coloro che decidono di acquistare il loro primo dispositivo (first time users) e, per varie ragioni che vanno dalla ricerca di un prodotto funzionale al semplice adeguamento ad un trend, sarebbero più orientati verso l’acquisto di un tablet piuttosto che di un Pc.

Per approfondire.

Post correlati
I più letti del mese
Tematiche