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Samsung prepara Tizen per sostituire Android?

Tizen, il sistema operativo mobile progettato dagli sviluppatori del colosso sudcoreano Samsung, dovrebbe essere ormai pronto per il rilascio. Fin dall’inizio l’obiettivo dei tecnici di Seul è stato quello di produrre una piattaforma disponibile sotto licenza Open Source che avesse la caratteristica di supportare l’esecuzione delle Web applications HTML5 in modo analogo a quelle native, per far questo si è deciso di includere Bada, anch’esso prodotto all’interno dei laboratori di Samsung, nella sua implementazione.

Tizen

Alla realizzazione di Tizen ha partecipato anche il chipmaker Intel, azienda che fino ad ora ha assunto un ruolo marginale nel comparto mobile mentre realtà concorrenti, come Qualcomm e Nvidia, si sono dimostrate molto più adattabili alla rivoluzione ancora in atto; se la road map inizialmente pianificata dovesse essere rispettata, il nuovo sistema operativo dovrebbe essere protagonista di un’apposita presentazione entro le prossime settimane.

Ma se da una parte alcuni analisti ipotizzano che Tizen potrebbe assumere in futuro il ruolo oggi svolto da Android per quanto riguarda i dispositivi della Samsung, liberando quest’ultima da un legame troppo stretto con Mountain View, dall’altra sembrerebbe che la casa madre sia intenzionata a non restringere il campo ai soli smartphone tablet; a questo proposito l’OS sarebbe stato già testato su un ultrabook dotato di chipset Intel Core i7.

Per quanto riguarda il Desktop environment, l’opzione attuale è GNOME 3, ma si dovrebbe trattare di una soluzione temporanea in attesa di selezionare definitivamente un ambiente che possa adattarsi a differenti tipologie di display e a diagonali di diverse dimensioni; Tizen dovrebbe essere compatibile con Apps sviluppate per il Kernel Linux, supportare il rendering tridimensionale o in HD e consentire l’utilizzo di moduli per le connessioni LTE (Long Term Evolution) o 4G.

Il GT-i8800, primo smartphone prodotto dalla Samsung ad essere gestito tramite Tizen in versione 2.1.0, dovrebbe essere distribuito in edizione limitata (circa 500 esemplari) e destinato ai test da parte degli sviluppatori.

Via: NdTv

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