Corsi on-line

Libreria open-source Guava: perchè servircene nei nostri programmi Java

Java risulta senz’altro uno dei linguaggi di programmazione più diffusi e utilizzati (in questo momento lo si stima al primo posto assoluto), così come Google si propone da tempo come una delle aziende più innovative in senso assoluto in ambito informatico e di programmazione. Naturale quindi che la release di una libreria da parte di Google per supportare la stesura di programmi Java desti interesse nella comunità degli sviluppatori.

Java Logo

Java Logo

Il nome della libreria è Guava: viene distribuita non soltanto in forma gratuita, ma con licenza open-source, ovvero il codice sorgente della libreria stessa è disponibile e perciò aperto a ulteriori modifiche degli sviluppatori.

Le novità più interessanti della libreria Guava, che arricchiscono i nostri programmi Java di nuove caratteristiche, sembrano essere:

  • introduzione di costrutti più sintetici per oggetti di tipo generic collection
  • introduzione di classi Multimap e Bimap, che consentono (Multimap) o non consentono (Bimap) esplicitamente l’associazione di valori multipli a una singola chiave
  • sviluppo del metodo hashcode(), all’interno della classe Objects, che consente di generare con semplicità l’hashcode di un oggetto di interesse
  • sviluppo di una classe ComparisonChain che consenta di concatenare (come spesso risulta necessario, ad esempio all’interno di un metodo compareTo) diverse operazioni di confronto tra oggetti
Post correlati
I più letti del mese
Tematiche