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Google Chrome abbandona i plugin

I responsabili del progetto Chromium, cioè il Web browser Open Source da cui deriva Google Chrome, hanno reso noto che il protocollo NPAPI (Netscape Plugin API) verrà abbandonato per motivi legati alla stabilità dell’applicazione, alla sicurezza e all’obsolescenza del stesso standard; NPAPI viene ancora adottato da numerosi plugin per l’integrazione nelle applicazioni, ma per quanto riguarda Mountain View, ad oggi sarebbero soltanto sei le estensioni che utilizzano questo protocollo e, nel contempo, raccolgono almeno una quota parte del 5% sull’utenza del browser.

Google Chrome

Facebook Video, Google Earth, Java, Google Talk, Silverligh e Unity, questi i nomi delle sei piattaforme precedentemente citate; ad esse dovrebbe aggiungersi anche Java, ma nel caso specifico il relativo plugin sarebbe stato già bloccato in precedenza; per tali estensioni verrà effettuata una deroga vista la quantità di traffico generato, ma per tutte le altre integrazioni NPAPI based non vi sarà altro destino che la rimozione a partire da gennaio 2014. In ogni caso, entro la fine dell’anno prossimo questa interfaccia per la programmazione non sarà più disponibile per il browser di Big G.

Gli sviluppatori sono stati quindi avvertiti, nel periodo compreso tra maggio e settembre 2014 il market place Chrome Web Store dovrebbe essere completamente “ripulito” da qualsiasi traccia di plugin che basano la loro interazione con NPAPI, nel corso dei prossimi mesi il Chromium Project dovrebbe comunque apportare delle modifiche tali a Google Chrome che questo non dovrebbe essere più in grado di adottare l’architettura sviluppata inizialmente per Netscape, a partire dalla versione 2.0 di Navigator.

Probabilmente, il vero motivo di questa iniziativa dovrebbe essere ricercato nell’importanza che l’ecosistema mobile ha assunto per il business di Mountain View, infatti, ad oggi nessun sistema operativo per smartphone o tablet metterebbe a disposizione il supporto per NPAPI; va detto che anche la Mozilla Foundation avrebbe deciso di assumere la stessa posizione verso il protocollo per Firefox, in questo caso però i plugin dovrebbero essere bloccati di default e opzionalmente attivati dagli utenti che ne hanno la necessità.

Via: Chromium Blog

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