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Stand to Make: uno strumento per calcolare le proprie entrate online

Stand to Make è uno strumento utilizzabile liberamente e gratuitamente per effettuare una stima delle possibili entrate generate da un progetto dedicato al Web; si tratta naturalmente di un calcolo basato sui guadagni potenziali, i risultati vengono prodotti automaticamente dalla piattaforma sulla base di alcuni semplici parametri, che dovranno essere passati dall’utente; maggiori informazioni inviate al sistema permetteranno di ottenere delle previsioni più precise.

What do you stand to make?

In pratica Stand to Make funziona sulla base di un database composto dai più importanti provider Internet per i pagamenti, i dati in esso contenuti vengono quindi incrociati e confrontati in modo da ottenere una stima del “peso” che le varie tariffe potrebbero avere sulla resa commerciale del proprio prodotto. Sostanzialmente l’applicazione chiederà all’utente quale prezzo egli desidera associare al bene o servizio venduto, quale potrebbe essere il numero di unità vendute e quale provider verrà scelto per gestire le necessarie transazioni monetarie.

Si tratta di uno strumento visuale e interattivo a disposizione di varie categorie professionali; un Web designer potrebbe per esempio voler prevedere le potenziali entrate derivanti dalla vendita di un nuovo tema per WordPress, un Web developer potrebbe realizzare un’estensione per Joomla e calcolarne gli eventuali rendimenti, ma lo stesso discorso potrebbe essere valido per il creatore di un set di icone, per chi vorrebbe pubblicare un’applicazione mobile in uno o più market place, così per un Web writer che ha deciso di proporre commercialmente il proprio e-book.

Se per esempio decidessimo di vendere il nostro prodotto ad una certa cifra e prevedessimo di commercializzarne un certo numero per giorno, settimana o anno, Stand to Make potrebbe aiutarci a capire se per esempio PayPal sarebbe in grado di rivelarsi il gateway per i pagamenti ideale per tale progetto. Il servizio è utilizzabile attraverso i semplice trascinamento (verso sinistra per il decremento e verso destra per l’incremento) dei parametri; manca l’analisi di alcuni parametri come  la tipologia dell’offerta e il mercato di riferimento, ma in effetti non si tratta di uno strumento per la programmazione.

Via Stand to Make

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