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Quali sono le risoluzioni più frequenti per i display?

Responsive design, immagini adattive, auto-fit dei contenuti, rilevazione automatica del dispositivo corrente, orientamento degli schermi, piattaforma e browser di riferimento per le varie tipologie di utenza, ad oggi sono tante le variabili che uno sviluppatore deve tenere in considerazione nella realizzazione d’interfacce per Web applications e siti Web; ma alla base di tutti i criteri citati vi è (tra gli altri elementi) il discorso relativo alle risoluzioni, per cui potrebbe essere utile verificare quali siano quelle più frequenti e in quali device vengano utilizzate.

Risoluzioni

Rispettando un ordine crescente, potremmo individuare un primo limite al di sotto dei 320 pixel, in questo caso stiamo identificando una fascia a bassa risoluzione all’interno della quale operano soprattutto i comuni “telefonini” (non smartphone o solo pochi di essi) e alcuni dei dispositivi Apple più datati; in questo caso il livello è quindi di poco superiore a quello del quadrante di un tabellone luminoso a cristalli liquidi.

Nella zona compresa tra i 320 e i 480 pixel troviamo tutta una serie di dispositivi di “prima generazione”, anche all’interno di essa sono presenti alcuni device della Mela Morsicata, ma i device di riferimento sono in particolare i primi modelli di smartphone prodotti più o meno in concomitanza con l’iPhone (release 2G o EDGE); mentre tra i 480 e i 720 pixel abbiamo quella che potremmo chiamare la “smartphone zone”, popolata da modelli di cellulari con caratteristiche avanzate ivi compresi modelli più recenti di iPhone.

Tra i 720 e i 768 pixel vi è una maggiore distribuzione di tablet, in buona parte iPad, mentre le due aree successive riguardano rispettivamente la modalità di visualizzazione portrait (“ritratto”, dai 768 ai 900 pixel) e landscape (“panorama”, dai 900 ai 1024 pixel) per le quali sono coinvolti soprattuto tablet, phablet e smartphone dotati di diagonali sufficientemente ampie.

Tra i 1024 e i 1200 pixel regnerebbero invece sovrani gli schermi dei desktop, oltre i 1200 pixel si troverebbero invece tablet di ultima generazione (ma non necessariamente dotati del supporto per la tecnologia Retina) e pochi altri device.

Sostanzialmente potremmo quindi definire sei diversi breakpoints: tre minori, 320, 720 e 900 pixel, e tre per le risoluzioni massime: 480, 768 e 1024 pixel.

Per approfondire: Splio

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