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Linux Webstartup come alternativa a Windows Xp

Come è ormai noto, entro il prossimo 8 aprile la Casa di Redmond dismetterà il supporto per il sistema operativo Windows Xp, una piattaforma rilasciata nel 2001 ma ancora oggi largamente utilizzata; con il pensionamento da parte della Microsoft non verranno più messi a disposizione aggiornamenti di sicurezza se non attraverso alcune formule a pagamento fornite dal produttore fino al 2015. Scegliere un’alternativa ad Xp è diventato ormai indispensabile.

Linux Webstartup

Se non avete alcuna intenzione di passare a Windows Seven o a Windows 8/8.1, potreste valutare l’ipotesi di adottare una soluzione basata sul Kernel Linux come per esempio Linux Webstartup, si tratta di una distribuzione basata su Lubuntu (edizione di Ubuntu basata sul desktop environment LXDE) nella versione LTS (Long Term Support) 12.04 (nome in codice “Precise Pangolin“).

Questa distro ha il vantaggio  di essere supportata da un gruppo composto da esperti in tematiche legate allo sviluppo di applicazioni orientate al Web, come per esempio quelle basate su PHP, MySQL, HTML5, CSS3 e JavaScript, così come da alcuni sistemisti abituati ad operare sia su piattaforme Linux based o Linux like (come per esempio Unix)  che su Windows. Si tratta quindi di un sistema operativo fortemente improntato alla produttività.

Alla base del progetto Linux Webstartup vi è l’obiettivo di mettere a disposizione degli utilizzatori di Xp (soprattutto quelli più “fedeli”) una variante di Lubuntu che sia già pronta, ottimizzata e preconfigurata, per svolgere la maggior parte delle procedure che più frequentemente venivano eseguite tramite l’ormai datata piattaforma dell’azienda di Redmond. Da questo punto di vista svolgono un ruolo fondamentale le applicazioni pre-installate.

Come anticipato, Linux Webstartup è basata su Precise Pangolin che verrà supportata ufficialmente dalla Canonical fino ad aprile 2017; come Ubuntu, anche tale distro è utilizzabile da CD-Rom live o flash drive USB potendo accedere da subito a funzionalità Java based, alla visualizzazione di DVD, alla fruizione di animazioni in formato Flash, all’ascolto in streaming e alla riproduzione degli MP3.

Ad avvio ultimato la distribuzione utilizza soltanto 107 Mm di memoria Ram; ideale per architetture i386 a 32 Bit o x86 a 64 Bit, Linux Webstartup richiede 4.1 GB di spazio libero su Hard Disk e 256 Mb di Ram (512 Mb consigliati).

Via Linux Webstartup

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