Corsi on-line

Rilasciata la RC di TypeScript 1.0

La Casa di Redmond ha reso disponibile la Release Candidate di TypeScript 1.0, la prima versione definitiva dell’alternativa Open Source a JavaScript realizzata grazie ad una collaborazione con Anders Hejlsberg, l’informatico scandinavo a cui si deve parte dell’implementazione di progetti per i coders come per esempio quello che ha portato alla creazione di un linguaggio come C#.

TypescriptPensato per essere retrocompatibile rispetto a JavaScript, TypeScript era stato già protagonista di una presentazione pubblica nel 2012, ora però esso ha ampiamente superato lo stadio di concept e viene messo a disposizione come parte dell’Update 2 CTP (Community Technology Preview) per l’ambiente di sviluppo integrato multi-linguaggio Visual Studio 2013, IDE (Integrated Development Environment) sviluppato dalla stessa casa madre.

Se il lavoro dei progettisti software di Microsoft non dovesse essere interrotto dall’emergere di problematiche rilevanti, è quindi molto probabile che TypeScript 1.0 diventi a pieno titolo un componente per la produttività incluso nel package di Visual Studio 2013 Update 2; fatto questo,  una buona parte di utilizzatori dell’aggiornamento potrebbe essere incentivata ad adottare la release definitiva del linguaggio per creare le proprie applicazioni.

Viene naturalmente da chiedersi per quale motivo TypeScript dovrebbe rappresentare uno strumento capace di attirare l’interesse degli sviluppatori che già hanno a disposizione un prodotto collaudato e libero come JavaScript; il primo però sarebbe stato pensato per scrivere applicazioni complesse, caratterizzate da codici sorgenti particolarmente lunghi, e potrebbe  (sottolineiamo il condizionale) essere valutata come alternativa in ambito enterprise.

Anche se, almeno in linea teorica, TypeScript non ha ancora raggiunto l’età della maturità, esso sarebbe stato già utilizzato come soluzione per lo scripting nell’implementazione di piattaforme avanzate come per esempio il servizio Xbox Music e il motore di ricerca Bing; per il momento parliamo unicamente di soluzioni Made in Microsoft in attesa di un’eventuale diffusione futura al di fuori dei laboratori di Big M.

Post correlati
I più letti del mese
Tematiche