Corsi on-line

Twitter Ads anche in Italia

I gestori del colosso del microblogging Twitter hanno abilita la creazione di campagne dedicate all’advertising tramite il circuito Twitter Ads anche per il nostro Paese; tale funzionalità viene ora messa a disposizione degli utenti della Stivale dopo le precedenti esperienze in Canada, Irlanda, Gran Bretagna e USA; l’annuncio da parte della casa madre è stato effettuato naturalmente tramite un tweet.

TwitterAdsItalia

Chi desidera utilizzare questa nuova opportunità per la realizzazione delle proprie iniziative pubblicitarie avrà a disposizione come risorsa l’account @TwitterAdsITA, ricollegato al canale di “Twitter Ads Italia”, che rappresenta attualmente la fonte ufficiale di suggerimenti su Twitter per le aziende, aggiornamenti riguardanti i prodotti e i servizi offerti agli inserzionisti, notizie e storie di successo tra i publishers partecipanti.

Per conseguire l’idoneità alla pubblicazione di annunci è possibile impostare innanzitutto una  fonte di pagamento tra quelle supportare, questo anche per poter inviare alla piattaforma una richiesta di verifica del proprio account con conseguente abilitazione; la procedura relativa a quest’ultima fase non è, o non sembrerebbe essere, del tutto automatizzata, motivo per il quale la risposta da parte di Twitter potrebbe arrivare non prima di alcune ore.

L’interfaccia messa a disposizione degli advertisers si dimostra particolarmente semplice ed intuitiva da utilizzare, in pratica si avrà la possibilità di impostare il tipo di campagna finalizzandola sulla base delle proprie esigenze all’aumento dei followers, ai click da sito Internet esterno, all’incremento delle interazioni su tweet, all’installazione di applicazioni o ai leads su Twitter stesso. Nel caso in cui nessuna delle tipologie citate dovesse rivelarsi adatta, il back-end offre anche soluzioni per la personalizzazione.

Uno dei vantaggi nell’impiego di Twitter Ads risiede nei numerosi strumenti dedicati al targeting degli annunci, per cui si avrà la possibilità di rivolgersi ad un’area geografica precisa, definire l’utenza sulla base di indirizzi di posta elettronica o identificatori di Twitter, interagire con i soli frequentatori di un determinato sito Internet o indirizzare la propria attività ai followers; in quest’ultimo caso essi non dovranno essere necessariamente i propri e si potranno raggiungere anche quelli della concorrenza.

A svantaggio di tale scelta vi potrebbe essere la diffusione non particolarmente ampia di Twitter in Italia, fattore però in parte calmierato dall’idea di estendere il circuito pubblicitario anche al di fuori della piattaforma.

Post correlati
I più letti del mese
Tematiche