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Le novità di Ubuntu 14.10 “Utopic Unicorn”

Gli sviluppatori della Canonical hanno recentemente rilasciato Ubuntu 14.10, ultima release della nota distribuzione basata sul kernel Linux che è stata associata al nome in codice “Utopic Unicorn“; per la realizzazione di questa versione, disponibile sia per il Desktop che per i server Web, sono stati necessari 6 mesi di lavoro, ciò seguendo il piano delle scadenze periodiche e inderogabili imposto dal progetto che prevede una LTS (Long Term Support) da mettere a disposizione in aprile e una release a supporto standard in ottobre.

Ubuntu

Gli interventi effettuati in fase di implementazione hanno riguardato in particolare Unity 8 e il server grafico Mir, mentre non si segnalerebbero particolari novità per quanto riguarda l’integrazione di nuove features; è noto che in genere la serialità scelta dalla Canonical mal si associa al legame tra nuove release e nuove funzionalità, questa volta però è comunque da segnalare che gli sforzi effettuati dovrebbero preludere al lancio di Ubuntu OS come piattaforma alternativa per i dispositivi mobili.

A tal proposito si ricordi inoltre che sia Unity 8 che Mir sono ancora in fase di sperimentazione, motivo per il quale Ubuntu 14.10 dovrebbe rappresentare un’occasione per testarne le potenzialità; a ciò si dovrebbe accompagnare un supporto migliorato per i display HiDPI caratterizzati da un’elevata densità di pixel che dovrebbe risultare particolarmente evidente nel rendering di un Unity riadattato per garantire il massimo livello di compatibilità possibile.

Buono il package software a corredo, ma anche in questo caso non particolarmente ricco di nuove voci, tra le applicazioni disponibili troviamo anche il browser Firefox 33 e il gestore di posta elettronica Thunderbird 31.2, la suite per la produttività LibreOffice 4.3.2, Nautilus 3.10.1, Gedit 3.10.4, Unity 7.3.1, GTK 3.12.2, Mesa 10.3.0 e Xorg 1.16.0; il gestore di boot Systemd sarà scaricabile dai repository ufficiali della distro, ma come soluzione abilitata in modalità predefinita vi sarà comunque Upstart. Il Kernel di riferimento è il 3.16, sufficientemente recente ma non l’ultimo disponibile.

Da segnalare anche il supporto per il lossless compression algorithm LZ4 (con velocità pari a 400 MB/s per core), le migliorie dedicate all’UEFI (Unified Extensible Firmware Interface) Secure Boot, con la possibilità di lanciare firmware a 32 bit anche tramite Kernel 64 bit, e la nuova derivata Ubuntu MATE 14.10 che reintroduce Gnome 2.

Via Ubuntu

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