Corsi on-line

Sviluppare un progetto di formazione online

Internet mette a disposizione numerosi strumenti attraverso i quali affiancare e migliorare un progetto per la formazione; quest’ultimo non deve prevedere necessariamente la formazione a distanza, e-learnig, nel qual caso si potrebbero valutare delle soluzioni specifiche, in alcuni casi infatti il ruolo della Rete può essere accessorio, mettendo a disposizione senza vincoli di orario e di collocazione geografica contenuti per l’approfondimento, materiali per lo studio, assistenza e occasione per la condivisione di esperienze e networking.

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Sulla base di quanto anticipato, è possibile formulare delle proposte che, implementate singolarmente o in toto all’interno di un sistema modulare, potrebbero contribuire al perfezionamento di un’attività di formazione, anche se al centro del progetto vi è comunque la docenza in aula.

  • Centralizzazione delle risorse: l’idea è nel caso specifico quella di sfruttare lo spazio Web di un sito Internet per convertirlo in un catalogo all’interno del quale archiviare non soltanto i materiali relativi alle lezioni, ma anche gli approfondimenti e le eventuali risorse a corredo; in questo caso un’architettura basata sull’interazione tra pagine Web e Database permetterebbe di categorizzare le varie tipologie di contenuti rendendole rapidamente reperibili.
  • Sincronizzazione dei contenuti: si tratta di un punto direttamente correlato a quello precedente, ma nel caso specifico si parla sfruttare le API (Application Programming Interface) di alcune piattaforme per il Cloud Computing (Dropbox, GDrive, OneDrive..) in modo da adottare le funzionalità per la sincronizzazione multi-dispositivo. In questo modo sarà sempre possibile utilizzare un’architettura di tipo applicazione/database per la catalogazione, e si potranno inoltre sfruttare i meccanismo del Cloud per automatizzare i processi di distribuzione dei contenuti.
  • Riservatezza dei dati: a seconda dei casi, sarà possibile scegliere quali informazioni rendere private, cioè fruibili dai soli partecipanti al progetto, o pubbliche, cioè disponibili per chiunque. Un sistema ottimizzato in questo senso dovrebbe prevedere funzionalità grazie alle quali mutare rapidamente e in modo usabile lo stato delle risorse da private a pubbliche e viceversa;
  • Strumenti per la condivisione: la centralizzazione dei contenuti e la possibilità di sincronizzarli tramite il Cloud, dovrebbero prevedere anche un sistema aperto all’interno del quale i partecipanti possano condividere materiali per l’approfondimento, in questo caso diventa opportuno dotare gli utenti di strumenti come forum di discussione, chat, ed eventualmente video-chat nonché un sistema per la messaggistica istantanea.
  • Gestione delle relazioni: considerare la realizzazione di un’applicazione in grado di supportare la diffusione dei contenuti sulla base dei diversi patterns di relazione: “uno ad uno” (ad esempio un docente con un determinato allievo), “uno a molti” (ad esempio un docente con i propri discenti) e “molti a molti” (ad esempio i docenti in comunicazione tra loro o le comunicazioni all’interno di un gruppo indipendentemente dai ruoli svolti).
  • Supporto per il video streaming e il podcasting: prevedere la creazione di un sistema che permetta la trasmissione in streaming di lezioni, eventi, manifestazioni e seminari per incrementare i livelli di accessibilità e usabilità del progetto; archiviare poi i filmati in modo che siano fruibili in qualsiasi momento associandoli eventualmente a contenuti video per l’approfondimento.
  • Mappe mentali: inclusione di schemi grafici consultabili online e implementabili con strumenti collaborativi attraverso i quali rappresentare e riassumere lo sviluppo di un percorso formativo completo
  • Calendarizzazione e coordinamento: realizzare un sistema che permetta di gestire e notificare direttamente online gli orari dei diversi incontri (e gli incontri stessi) con supporto per la segnalazione dei record inseriti o modificati; le notifiche potranno essere effettuate via Newsletter (tramite la tradizionale posta elettronica) così come tramite network sociali o applicazioni per la messaggistica.
  • ACL (Access Control List): concepire un sistema gerarchico per la gestione dei privilegi di accesso ai contenuti, a partire da una figura dotata della più ampia capacità di amministrazione (super user) fino al semplice utente.
  • Webinar: consentire ai fruitori di accedere ad occasioni di formazione online che rappresenteranno un approfondimento e un completamento degli argomenti studiati nel corso del progetto.
  • Social networking: sfruttare le interfacce di programmazione messe a disposizione dai social network più diffusi ai fini della promozione degli eventi organizzati, di informazione sulle tematiche affrontate e della partecipazione.

A quanto detto si aggiunga che molto difficilmente un progetto di formazione, anche se incentrato sull’attività di aula, escluderà l’organizzazione di eventi complementari (seminari, eventi, incontri, manifestazioni, summit..) che l’applicazione dovrà essere in grado di gestire, archiviare e trasmettere anche pubblicamente.

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