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Assistenza remota con TeamViewer

Se siete degli sviluppatori, degli amministratori di sistema o dei tecnici di Rete, molto probabilmente i committenti per i quali lavorate sono del tutto alieni dalle vostre competenze; l’assistenza telefonica è spesso molto difficoltosa e anche i collegamenti video possono risultare lunghi e complicati se il vostro interlocutore non sa dove mettere le mani. Windows offre di default un sistema per il controllo da remoto (“Assistenza Remota”) che ha il vantaggio di essere multi-versione, ma anch’esso non sfugge ad alcune macchinosità.

tvInnanzitutto, per poter utilizzare questa funzionalità i due terminali in comunicazione dovrebbero essere già configurati a dovere. Tale requisito non è obbligatorio, ma il sistema basato sulla generazione e l’invio di un file per l’autorizzazione via posta elettronica potrebbe risultare difficoltoso per un utente la cui postazione presenta dei malfunzionamenti, questo senza far riferimento al fatto che, nella maggior parte dei casi, si dovrà intervenire anche sulle impostazioni del firewall di Windows e dell’applicazione antivirus utilizzata, se non addirittura sulle regole per il routing NAT.

Se per il destinatario dell’assistenza tali operazioni possono risultare eccessivamente complicate in Windows, figuriamoci in Linux. TeamViewer è invece una pratica soluzione per il controllo remoto e il supporto tecnico tramite Internet, utilizzabile per Windows, (Mac) OS X, Linux, iOS, Android, Windows Phone 8 e BlackBerry. Si tratta di un software commerciale, ma ne esiste una versione gratuita che potrà essere utilizzata in ambito privato per concludere la maggior parte delle procedure di supporto a distanza.

TeamViewer non necessita di installazione dal lato Cliente, basterà scaricarlo in entrambi i terminali coinvolti. Una volta concluso il download si potrà lanciare l’eseguibile e comunicare un ID e una password a chi dovrà prestare la teleassistenza, fatto questo i due computer entreranno in connessione e l’ambiente Desktop di quello sotto controllo diverrà completamente accessibile da remoto a chi dovrà fornire supporto.

E’ possibile abilitare TeamViewer per il trasferimento sicuro dei dati, inoltre, si potrà utilizzare l’applicazione per meeting online (fino a 25 partecipanti) e presentazioni a distanza, sessioni di formazioni online e progetti basati sulla sviluppo collaborativo; per quanto riguarda la sicurezza, le connessioni di TeamViewer vengono stabilite tramite canali di dati crittografati con codifica 256 bit AES, 2048 bit RSA Key Exchange.

Via TeamViewer

 

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