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Un display e-paper per Raspberry Pi

Continua l’implementazione di progetti correlati a Raspberry Pi, il noto single-board computer economico e concepito per incentivare l’insegnamento dell’informatica e della programmazione; tra le ultime novità vi è un display di tipo E-paper a bassi consumi e alto livello di contrasto simile a quelli utilizzati per gli e-book readers come per esempio il Kindle di Amazon. La tecnologia E-paper consente di proseguire la visualizzazione dell’ultima immagine trasmessa anche nel caso di interruzione dell’alimentazione.

e-paper

Sostanzialmente questa integrazione sarebbe stata possibile grazie ad un circuito stampato di tipo PCB che è stato concepito seguendo le specifiche di Raspberry Pi; è stata così ottenuta la compatibilità per uno schermo dotato di una diagonale da 2.7 pollici con il supporto per una risoluzione massima pari a 264 x 176 pixel; garantita anche la possibilità di poter utilizzare pannelli da 1.44 e 2 pollici dello stesso tipo.

Da segnalare anche la presenza di un RTC (Real Time Clock) dotato di una cella di litio destinata ai backup della batteria quando la board Raspberry Pi non viene alimentata, questo accorgimento è stato appositamente ideato per consentire un collegamento tra i due dispositivi senza la necessità di utilizzare connessioni via cavo; sostanzialmente il display potrà essere utilizzato per piccole attività di monitoraggio video, come calendario/sveglia digitale, come lettore per i tweets e via dicendo.

Se da una parte la tecnologia E-paper si dimostra particolarmente interessante dal punto di vista della gestione delle immagini anche in condizioni di power off, ma è bene specificare che essa non potrà essere utilizzata per la visualizzazione di contenuti articolati come per esempio film o immagini che prevedano transizioni particolarmente veloci; lo sviluppatore del progetto avverte inoltre che, per una questione legata alla componentistica, i display potrebbero avere tempi di consegna anche molto lunghi.

Il software che permette di gestire il display viene rilasciato sotto licenza Apache Version 2.0 tramite l’apposito repository presente sul sito per il code hosting GitHub; esso contiene un driver C a basso livello che si interfaccia con una demo Python per l’hacking a livello di core; sarà possibile progettare una nuova immagine del pannello o procedere con adattamenti parziali del display, vengono inoltre supportati font addizionali per la stilizzazione dei testi trasmessi a video.

Via Percheron

 

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