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Microsoft Edge, l’erede di Internet Explorer

Nel corso della Build 2015, conferenza tenutasi a San Francisco e dedicata dalla Casa di Redmond agli sviluppatori, il gruppo capitanato da Satya Nadella ha presentato un nuovo browser per la navigazione Web; il suo nome è Microsoft Edge, si tratta di un’applicazione sviluppata per il sistema operativo Windows 10 in seno al già noto Project Spartan, grazie ad esso Internet Explorer avrà un erede dopo una carriera caratterizzata da risultati altalenanti, iniziata il 17 agosto 1995 e proseguita fino all’ottobre dello scorso anno con il rilascio della versione 11.EdgeWindows 10 è attualmente ancora in fase di anteprima tecnica e dovrebbe essere distribuito sotto forma di release definitiva entro l’estate, molto probabilmente a fine luglio; questo significa che non sarà possibile testare Microsoft Edge su un sistema operativo stabile fino a quando l’implementazione della piattaforma di riferimento non verrà completata. Una volta che Windows 10 sarà pronto per l’installazione, quest’ultimo dovrebbe presentare sia Edge (come opzione predefinita) che Internet Explorer 11 per esigenze legate alla retrocompatibilità.

Da Edge ci si aspetta una soluzione in grado di offrire maggiore velocità in navigazione, un’interfaccia utente essenziale, un sistema di aggiornamenti che permetta un avvicendamento più rapido tra le diverse release, un livello di affidabilità più elevato, maggiore sicurezza, l’integrazione con l’assistente alle ricerche Cortana, la compatibilità multi-device e un supporto quanto più completo possibile agli standard Web più recenti; tutte qualità che in linea di massima mancavano al suo predecessore. Ma al momento della sua presentazione Big M ha voluto puntare su un altro fattore, l’interoperabilità.microsoft-edge

Utilizzatori e sviluppatori potranno infatti contare sul supporto per le estensioni destinate ai due più importanti browser concorrenti: Google Chrome e Mozilla Firefox; l’idea alla base di questa iniziativa riguarderebbe proprio le capacità di Edge nel supportare soluzioni basate su HTML5, JavaScript e CSS3; basteranno quindi minimi interventi tecnici per l’adattamento di un add-on pensato per l’applicazione di Big G o per il Panda Rosso al fine di permetterne l’integrazione in Edge.

Edge utilizza EdgeHTML come layout engine, cioè un fork di quel “Trident” (conosciuto anche come MSHTML) che è stato il motore di rendering di Internet Explorer su Windows (in Mac è invece “Tasman”) a partire dalla versione 4.

Via SitePoint

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