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Cookie Law: gli strumenti di Google per l’adeguamento

Come anticipato in un post precedente, entro il 2 giugno 2015 anche i siti Web italiani dovranno adeguarsi alla cosiddetta Cookie Law; si tratta in pratica dell’applicazione in seguito ad un provvedimento del Garante per la Privacy delle leggi europee che prevedono il consenso informato dei visitatori dei siti Web e degli utilizzatori di App riguardo alle modalità d’impiego dei cookie, in particolare quelli per la profilazione anche se di terze parti, e ai sistemi adottati per la memorizzazione di informazioni riguardanti l’utente.

Cookie Law

Mountain View fornisce numerose soluzioni integrabili nei siti Internet utilizzabili per vari scopi, molte di esse in grado di effettuare operazioni di tracciamento della navigazione e di archiviazione dei dati tramite cookie, basti pensare al network pubblicitario di AdSense, al pulsante per la condivisione dei contenuti sul social network Google+ o al sistema di statistiche Analytics; per questo motivo il gruppo californiano ha deciso di mettere a disposizione alcuni strumenti per l’adeguamento alla nuova normativa.

A tal proposito Big G ha pubblicato un sito Internet che fornisce del codice utilizzabile dai titolari o gestori dei siti Web per rendere nota agli utenti la presenza di cookie e permettere loro di fornire il necessario consenso all’impiego di questi ultimi; si ricorda infatti che il provvedimento dell’Authority prevede che i cookie per la profilazione debbano essere bloccati (o non debbano effettuare alcuna attività di profilazione) prima dell’esplicita approvazione degli interessati.

In sostanza i sorgenti forniti da Google consentiranno di implementare delle schermate iniziali, delle barre per le notifiche o degli avvisi scritti all’interno di popup da rendere visibili una tantum; tutti gli output prodotti saranno personalizzabili. Una schermata iniziale potrà essere utilizzata per la pagina di destinazione, mentre la barra delle notifiche potrà essere sovrapposta a quest’ultima. Come specificato dalla casa madre:

Gli utenti hanno anche la possibilità di fare clic su un link a un’altra pagina, in cui viene spiegato, ad esempio, come il sito utilizza i cookie (sempre con la formulazione che preferisci per il testo del link). Se l’utente chiude il messaggio, verrà impostato un cookie sul tuo dominio.

La chiusura del messaggio (clickando per esempio su un “Chiudi” o “Accetto”) avrà quindi valore di consenso; il cookie tecnico attivato prende il nome di displayCookieConsent e sarà associato ad un valore y, di default esso viene impostato per una durata (modificabile) di 12 mesi e il browser Web conserverà il cookie in modo che il messaggio non venga più visualizzato dopo l’accettazione da parte dell’utente.

Rispetto ad altre soluzioni proposte in Rete, quella offerta da Google ha il vantaggio di basarsi su un file JavaScript che funzionerà localmente rispetto al sito Web o all’App corrente, quindi il cookie tecnico contenente il consenso non verrà memorizzato su piattaforme di terze parti.

Via CookieChoices

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