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Un case ufficiale per Raspberry Pi 2

Raspberry Pi 2, il mini-computer single board della Raspberry Pi Foundation nato come seconda edizione dell’omonimo progetto e rilasciato lo scorso febbraio, ha finalmente un case ufficiale; fino ad ora l’assenza di questo componente aveva dato vita ad alcuni progetti di terze parti, lo stesso produttore ha quindi deciso di intervenite sull’argomento proponendo una propria soluzione già disponibile a livello commerciale.

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Attualmente il case viene venduto ad un prezzo modico, appena 6 sterline, rispettando la filosofia di base sulla quale si fonda l’intero progetto (non dimentichiamo che la fondazione Raspberry Pi è un’organizzazione benefica creata per promuovere lo studio dell’informatica nelle scuole); esso consiste in 5 pezzi che potranno essere assemblati velocemente e senza la necessità di alcuna istruzione o dell’utilizzo di un cacciavite.

Oltre che per il montaggio (basato su degli incastri) e per l’impiego praticamente immediato, tale componente è stato studiato per garantire la massima leggerezza, il minimo ingombro, le sue dimensioni superano infatti di pochi millimetri quelle della scheda che è destinato ad ospitare, la resistenza al calore e l’accesso a tutti i connettori messi a disposizione dal terminali, ivi comprese le porte primarie senza esclusione di quella per la MicroSD.

Dotato di una forma che si adatta perfettamente al Raspberry Pi 2, che comunque non differisce in modo particolare da quella del modello di prima generazione, il nuovo case è praticamente “tascabile”, l’assemblaggio prevede uno scheletro portante sul quale montare un coperchio per i pin GPIO che potrà essere rimosso in qualsiasi momento dall’utilizzatore; da segnalare inoltre che le luci dell’alimentazione e quelle che segnalano le attività della board continueranno ad essere visibili attraverso la scocca.

Questo case si aggiunge così ad una dotazione hardware accessoria ufficiale per il Raspberry Pi 2 che diventa sempre più ricca con il passare del tempo, essa comprende per ora anche un dongle USB, una card SD brandizzata con il logo del progetto e uno starter kit che, oltre la board, comprende anche un cavo HDMI, una scheda MicroSD da 8 GB, un mouse ottico, una tastiera modello chiclet e altre componenti.

Via SWAG

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