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4, un linguaggio di programmazione basato sugli emoji

Per chi non li conoscesse, gli emoji sono dei simboli grafici nati in Giappone (ormai quasi un quarto di secolo fa); essi svolgono in pratica una funzione pittografica, cioè introducono una modalità di scrittura dove i segni, o pittogrammi, vengono concepiti per fornire la rappresentazione visiva di uno stato o di un oggetto. Concettualmente gli emoji sono molto simili alle emoticon, ma a differenza di queste ultime svolgono un compito più esteso della semplice restituzione degli stati d’animo nelle comunicazioni istantanee.

bubbleSort

Gli emoji vengono ampiamente utilizzati negli scambi di messaggi tramite connessioni mobili perché attualmente supportati dai più diffusi sistemi operativi per smartphone e tablet, come iOS e Android, piattaforme i cui firmware sono stati appositamente aggiornati per garantire la piena compatibilità con tali simboli. Ormai l’impiego degli emoji si sarebbe affermato in misura tale che un programmatore, FourMan, ha deciso di realizzare un linguaggio per il coding basato interamente su di essi.

Tale linguaggio prende il nome di “4“, con un riferimento indiretto al quadrifoglio che è uno dei simboli rappresentabili tramite gli emoji; l’idea alla base del progetto dovrebbe essere in pratica quella di mettere a disposizione degli sviluppatori (e soprattutto ai neofiti) uno strumento attraverso il quale digitare codici sorgenti comprensibili universalmente, senza i limiti dovuti alle differenze esistenti tra le varie lingue e i diversi alfabeti.

Al di là della simpatia che potrebbe attirare un progetto del genere, “4” presenta delle implicazioni pratiche da non sottovalutare, introducendo una sintassi che potrebbe rivelarsi particolarmente utile per lo sviluppo in ambito collaborativo a livello internazionale. A conferma di quanto detto, recentemente il consorzio che si occupa dell’implementazione dello standard Unicode per la codifica dei caratteri ha concluso i lavori per il rilascio della versione 8.0.0, essa introduce anche 50 nuovi emoji, sottolineando l’importanza di questi simboli nelle comunicazioni odierne.

Attualmente ancora in fase sperimentale, “4” potrebbe essere presto associato ad un proprio compilatore e a degli IDE (Integrated Development Environment) utilizzabili sia su mobile che su Desktop; i sorgenti del progetto e alcuni esempio riguardanti i costrutti sintattici del linguaggio sono disponibili sul servizio per il code hosting GitHub.

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