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Cookie law: la prossima scadenza

Il team responsabile delle norme di Mountain View ha recentemente contattato i vari publishers che aderiscono al suo network pubblicitario per comunicare l’esistenza di un nuovo regolamento riguardante l’ottenimento del consenso da parte degli utenti finali che appartengono ai paesi membri dell’Unione Europea, quindi non parliamo soltanto di un vincolo inerente le policy interne di Google (Google Ads Policy), azienda che invece agisce in modo conseguente ad esso, ma di una norma di legge emanata direttamente da Bruxelles.

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Nello specifico tale norma sarebbe stata concepita per rispecchiare le buone pratiche nonché le indicazioni normative relative all’obbligatorietà di ottenere il consenso degli utenti quando si adottano soluzioni per l’advertising online come per esempio AdSense, DoubleClick for Publishers e DoubleClick Ad Exchange; a tal proposito si ricorda che anche la tanto dibattuta Cookie Law introdotta in Italia dal Garante Privacy nostrano, altro non è che l’effetto del recepimento di una direttiva europea.

Sostanzialmente i nuovi oneri previsti richiedono che il publisher ottenga il consenso degli utenti per la memorizzazione e l’accesso ai cookie così come ad altre informazioni riguardanti questi ultimi e la loro attività in Rete; stesso discorso per quanto riguarda la raccolta, la condivisione e l’impiego di dati quando si adottano dei prodotti messi a disposizione da Big G. Andrebbe comunque specificato che la norma citata non dovrebbe incidere in alcun modo sulle disposizioni contrattuali riguardanti la titolarità dei dati dei publishers stessi.

In pratica, se nel proprio sito Internet o nella propria App non dovesse essere presente un sistema per l’ottenimento del consenso conforme alle nuove regole, bisognerà implementarlo quanto prima; a tale scopo, e soprattutto al fine di rendere più semplice la procedura per l’adeguamento, Google ha deciso di fornire alcune risorse utili tramite la piattaforma CookieChoices. Come confermato dalla stessa azienda californiana, il tempo a disposizione per le modifiche necessarie non è tantissimo:

La invitiamo ad agire conformemente a questa norma il prima possibile e comunque non più tardi del 30 settembre 2015.

Si ricorda che le variazione indicate sono necessarie al fine di soddisfare i requisiti normativi stabiliti dalle autorità europee per la protezione dei dati, il mancato rispetto delle normative potrebbe portare al pagamento di sanzioni economiche anche pesanti.

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