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MariaDB: installazione su Ubuntu

Se utilizzate MySQL come Database Manager System basato sul linguaggio SQL e siete alla ricerca di una soluzione alternativa ma comunque Open Source, MariaDB potrebbe rappresentare la scelta migliore; si tratta infatti di un fork, cioè di un progetto concepito utilizzando il codice sorgente di un’altra applicazione, dello stesso MySQL. A livello funzionale i due DBMS si distinguono per via del fatto che lo storage engine predefinito di MariaDB è Aria (evoluzione di MyISAM) mentre nel caso di MySQL è innoDB, ma solo a partire dalla versione 5.6.

mariadb

MariaDB supporta comunque una propria implementazione di innoDB denominata XtraDB (anche in questo caso parliamo di un fork) che è perfettamente compatibile con l’originale; nello stesso modo MariaDB, e non potrebbe essere altrimenti, non presenta problemi di compatibilità con MySQL, ciò renderà le migrazioni molto semplici ferme restando le esigenze legate al motore di archiviazione e al set di caratteri di riferimento scelti per il proprio progetto.

Per il resto il passaggio da e fra i due Database Engine non dovrebbe presentare particolari difficoltà a livello sintattico, ed essendo un progetto pensato per lavorare soprattutto in ambiente Linux sarà molto semplice installarlo nella propria distribuzione; considerando il caso specifico di Ubuntu 15.04, ma il medesimo discorso vale per tutte le sue edizioni o derivate, la procedura necessaria per il setup dell’applicazione prevede innanzitutto una semplice procedura basata sull’interrogazione del repository:

apt-get update -y
apt-get install mariadb-server

Se invece si volesse operare manualmente, sulle versioni server di Ubuntu si dovrà procedere con l’aggiunta del repository e poi con l’installazione di MariaDB lanciando le seguenti istruzioni:

sudo apt-get install software-properties-common
sudo apt-key adv --recv-keys --keyserver hkp://keyserver.ubuntu.com:80 0xcbcb082a1bb943db
sudo add-apt-repository ‘deb http://mirrors.coreix.net/mariadb/repo/10.0/ubuntu vivid main'

Fatto questo si potranno inviare i comandi:

sudo apt-get update
sudo apt-get install mariadb-server

Durante il processo di installazione il DBMS dovrebbe richiedere una password per l’autenticazione come utente di root; una volta completati anche gli ultimi passaggi richiesti per l’installazione si potrà verificare il buon esito delle operazioni svolte inviando un’interrogazione per verificare la versione corrente del programma:

mysql --v

Nel caso in cui il processo associato all’engine non sia attivo si potrà ricorrere all’istruzione:

service mysql start

Avete letto bene: “mysql start” e non “mariadb start“, ricordate infatti che MariaDB non è altro che MySQL implementato in seno ad un progetto alternativo a quello ufficiale.

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