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Blogging e ispirazione: come trovare idee per i post

Il blogging rappresenta ormai una delle non poche attività online in grado di produrre un reddito, ma indipendentemente dal fatto che le vostre pubblicazioni siano finalizzate o meno alla generazione di entrate, uno dei maggiori ostacoli all’aggiornamento riguarda l’ispirazione. Dove trovare idee per la creazione di nuovi articoli? La risposta più immediata e banale potrebbe essere: “in Rete”, ma il discorso si fa più articolato quando, una volta risolto il problema del “dove”, si deve passare alla questione più ardua del “come” cercare “cosa”.

Blogging-PlatformIn un suo recente post lo sviluppatore Tom McFarlin suggerisce alcune modalità finalizzate alla generazione di idee che potrebbero aiutare il blogger a produrre un maggior numero di contenuti salvaguardando il livello di qualità del proprio progetto. Evitiamo per una volta di riportare integralmente, o per punti, quanto riportato e concentriamoci su alcuni passaggi centrali come per esempio il consiglio di non mettersi alla ricerca dell’ispirazione favorendone invece la nascita.

Ipotizziamo per esempio che siate dei developers che abitualmente lavorano alla realizzazione di Web o mobile applications, certo in Italia gli sviluppatori single stack praticamente non esistono, ma per una volta questa condizione potrebbe essere rivolta a proprio vantaggio. E’ molto probabile che nel caso specifico il vostro vero compito non sia quello di digitare codice bensì di risolvere problemi. Ecco che ogni problema risolto potrebbe diventare un argomento per un nuovo post.

Lo stesso discorso sarebbe applicabile per qualsiasi altra professione inerente il Web, il mobile, l’IoT e via dicendo, dal SEO alla system administration, dalla gestione di basi di dati al Web marketing, dall’interazione con le API al commercio elettronico e così via. Si tratta insomma di utilizzare un approccio simile a quello dei food blogger quando cucinano, dei travel blogger durante i loro viaggi o dei critici musicali e cinematografici quando ascoltano un brano o assistono ad un film.

Tutto ciò che passa davanti ai nostri occhi o attraversa le nostre orecchie potrebbe rappresentare una fonte di ispirazione, un post condiviso su Facebook, un tweet, un’immagine su Instagram, una telefonata con un committente, una lettura, il commento di un utente sul proprio blog o un podcast. Ferme restando le esigenze legate all’ottimizzazione per i motori di ricerca è bene tenere presente che un post non deve essere necessariamente lungo per riscuotere successo, il lettore attento (che è poi quello che garantisce la sopravvivenza del vostro progetto) capirà comunque se un articolo contiene o meno un’informazione utile, uno spunto di riflessione, discussione o approfondimento.

Via Tom McFarlin

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