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File disavow per rifiutare i link indesiderati

I file disavow (letteralmente “disconosciuto” o “sconfessato”) consento di creare liste di URL correlati a siti Web dai quali non desideriamo ricevere backlink; ad un’osservazione superficiale il rifiuto di essere linkati potrebbe apparire controproducente, ma è importante tenere conto che alcune risorse caratterizzate da contenuti di scarsa qualità potrebbero recare danno ai nostri progetti ai fini del posizionamento nella SERP di Google.backlinkIl backlinking malevolo è una pratica utilizzata non di rado per finalità legate alla concorrenza sleale, si creano delle risorse stracariche di contenuti spazzatura, spam, link, keyword o contributi copiati da altri siti Web e da queste si linkano le pagine Internet dei propri competitor per pregiudicarne la posizione tra i risultati delle ricerche. In altri casi il backlinking negativo viene prodotto automaticamente, per esempio tramite aggregatori, ma se il loro livello di trust non è abbastanza alto l’effetto potrebbe essere lo stesso.

In linea generale è sempre bene privilegiare i link spontanei, cioè quelli creati su siti Web esterni che riconoscono la qualità dei nostri contributi. I backlink indesiderati, invece, possono essere indicati a Google tramite file disavow. Per creare questo tipo di documento si dovrà accedere innanzitutto alla home page della Search Console di Google (ex “Strumenti per i Webmaster”) e clickare sul sito che si desidera proteggere dal backlinking.

Fatto questo si segua il percorso “Traffico di ricerca > Link che rimandano al tuo sito” e poi su “Chi utilizza più link > Altro>>”; da qui sarà possibile clickare su “Scarica altri link di esempio”, o “Scarica ultimi link”, per effettuare il download di un file indicante le pagine che rimandano al sito analizzato. Il contenuto  di questo file potrà essere utilizzato per creare un file “.txt ” nel quale riportare unicamente i link da rifiutare, uno per ciascuna riga.

E’ consentito ignorare tutti i link di un dominio tramite l’indicazione “domain:nome_dominio.com“, eventuali commenti devono iniziare con il carattere “#” in modo da comunicare a Google che li dovrà ignorare. Un semplice esempio di file potrebbe essere il seguente:

# questo è un commento, verrà ignorato da Google
# i backlink provenienti dalle due URL
# seguenti non dovranno avere valore 
http://nome_sito.com/junk/spam.html
http://nome_sito.it/ads/buy.html
# i backlink collegati a questo dominio
# non dovranno avere valore 
domain:nome_sito.net

Una volta creato il file ci si dovrà recare sulla pagina del tool Rifiuta link per poi selezionare il proprio sito Web, clickare su “Rifiuta link”, selezionare “Scegli file” e confermare l’upload del “.txt”. A questo punto non si potrà fare altro che attendere, Google potrebbe infatti necessitare di alcuni giorni per elaborare il file disavow.

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