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AdWords: novità per la definizione del target basato su keyword nella rete Display

Ad inizio mese Google ha introdotto, in modo purtroppo un po’ silente, un’importante novità sulla definizione del target basato su keyword per campagne rivolte alla rete Display. Questo sistema è probabilmente il più vecchio e rapido metodo di identificazione del target di destinazione di una campagna, basato sulla pertinenza tra un set di parole chiave e la pagina in cui appare l’annuncio o fra il set di parole chiave e l’interesse potenziale dell’utente.

Questo doppio possibile metodo di identificazione può portare a due tipi di scenario, nel caso in cui ad esempio si proponesse un annuncio per l’acquisto di una bicicletta da passeggio legandolo alle keyword “bicicletta”:

  1. l’annuncio può essere mostrato agli utenti che leggono il contenuto di una pagina web che parla di biciclette, di corse di bicicletta o di domeniche ecologiche con invito a prendere la bicicletta per spostarsi
  2. l’annuncio può essere mostrato agli utenti che leggono il contenuto di una pagina web di qualunque argomento, ma che sono interessati al tema “bicicletta”, avendo in qualche modo manifestato interesse tramite una qualche attività sul web

Così facendo si potrebbe rischiare di “annacquare” il nostro target, creando situazioni non sempre strettamente pertinenti. Mettiamo il caso di un utente appassionati di bicicletta che stia leggendo un articolo sul tema “attualità”, potrebbe essere non attratto in quello specifico momento da una pubblicità pur allettante secondo i suoi gusti.

Google Adwords pertanto ha permesso di scindere le 2 situazioni, proponendo 2 opzioni nel momento in cui si seleziona un target basato su keyword, verificabile dal percorso “Targeting -> Parole chiave per la Rete Display“:

  1. “Pubblico: mostra annunci agli utenti potenzialmente interessati a queste parole chiave e anche su pagine web, app e video correlati a queste parole chiave”.
  2. Contenuto: mostra annunci solo su pagine web, app e video correlati a queste parole chiave”.

La prima opzione mantiene il comportamento a cui siamo abituati. La seconda opzione permette di far apparire l’annuncio solo in caso di stretta pertinenza fra keyword e testo della pagina. Nell’esempio precedente, la seconda opzione NON farebbe apparire annunci di bicicletta in vendita ad un appassionato di biciclette che stia consultando un articolo che parla di attualità.

In questo modo potremo ridurre anche la spesa, eliminando una parte di target. Di contro c’è da considerare che questa opzione potrebbe limitare molto la nostra audience: Google prevede un taglio di circa il 60-70% della platea (!) nel caso scegliessimo di usare l’opzione “Contenuto”.

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