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5 motivi per usare Twitter Ads

Nella categoria di piattaforme di pay per click e social Ads, le posizioni di leadership sono certamente occupate da Google Adwords e da Facebook Ads, eppure un sistema più di nicchia come Twitter Ads non andrebbe escluso a priori solo perché magari non abbiamo troppa fiducia in esso oppure non usiamo con costanza il nostro account personale o aziendale. Come sempre non conviene mai aggrapparsi ad un’unica soluzione per tutto, ma valutare se in certi specifici casi ci sia una soluzione alternativa almeno da provare.

Ecco 5 buoni motivi per valutare un possibile utilizzo di Twitter Ads:

  1. Su Twitter si paga in base alle performance. Questa caratteristica è unica rispetto a tutta la concorrenza, ad eccezione di alcune opzioni Facebook Ads. Siamo abituati ad ottimizzare ogni strategia, campagna, annuncio, platea in ottica di risparmiare il più possibile e rendere positivo il ROI (Return of Investment). Ciò è legato al fatto che se non siamo abili ad impostare le campagne spenderemo molti soldi in click senza generare conversioni (lead o sale).
    Su Twitter invece si impostano dei budget legati all’obiettivo da raggiungere e si pagherà quindi solo a risultato ottenuto e tangibile. Una bella differenza: chi non pagherebbe avendo in anticipo la certezza di aver raggiunto uno scopo?
  2. Su Twitter si può raggiungere chi interagisce con noi. Anche questa è una caratteristica unica che permette di mostrare un annuncio a chi ha semplicemente letto un nostro tweet oppure (in modo più performante) a chi ha interagito con il nostro tweet tramite commento, like o retweet. Un modo molto particolare di fare retargeting e rivolgersi a chi un minimo di interesse già l’ha mostrato.
  3. Su Twitter si può raggiungere chi esplicita interesse verso un argomento. Una possibilità evoluta rispetto al punto 2 è quella di rivolgersi a chi ha inserito uno specifico hashtag, denotando un interesse verso un determinato argomento o trend. Si potrebbe ad esempio mostrare un annuncio a tutti coloro che parlano di #EnergiaSolare e cercano prodotti green o a tema ambiente. Anche qui si scavalcano le Audience di Adwords e FB Ads basate genericamente su interessi inseriti nel profilo (e comunque non compilati da tutti).
  4. Su Twitter è molto più facile creare delle Audience customizzate. Tramite le Tailored Audience si possono creare liste di utenti che ci hanno già seguito o raggiungere potenziali clienti interessati a certi argomenti o profili chiedendo ai partner pubblicitari di Twitter di condividere queste liste. Inoltre è possibile creare audience basate su chi ha interagito con il nostro sito web o con la nostra applicazione.
  5. Su Twitter i costi sono molto bassi. Il motivo principale è dovuto alla scarsa competizione che ancora c’è nella piattaforma. Ricalca un po’ la situazione di inizio di Adwords, nel quale i pionieri del PPC fecero affari d’oro acquisendo clienti a costi bassissimi. Vale la pena tentare oggi in Twitter Ads nel caso in cui il settore di competizione di altre piattaforme sia saturo e troppo dispendioso.
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