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Velocizzare il caricamento delle Google Maps

Diffusamente utilizzate sulle pagine Web per fornire diversi servizi legati alla geolocalizzazione, le mappe di Google possono però influire negativamente sui tempi di caricamento determinando attese spesso in grado di scoraggiare anche i visitatori più pazienti; per questo esiste una versione Lite della piattaforma che permette di limitare le latenze rinunciando ad alcune funzionalità non sempre necessarie.

google-maps2-fade-ss-1920Le Google Maps in modalità Lite sono indicate sui browser per i dispositivi mobili come per esempio gli smartphone e i tablet, sulle versioni più datate dei browser Web per i computer Desktop e sui sistemi operativi Desktop meno performanti. In tutti questi casi, quando abilitate, le Mappe di Google Lite verranno caricate automaticamente, senza la necessità di alcun intervento a carico del codice.

Per verificare che la modalità Lite sia stata attivata è possibile seguire i seguenti passaggi che consistono in:

  1. aprire Google Maps sul proprio computer;
  2. accedere al Menu tramite l’icona “Menu” posta in alto a sinistra dell’interfaccia utente;
  3. spostarsi sulla parte inferiore della pagina e controllare che vengono visualizzati l’icona di un lampo e il messaggio “Modalità Lite attiva“.

Nel caso non si desideri utilizzare questa opzione è sempre disponibile il collegamento denominato “Torna alla versione completa di Maps“. In linea generale la modalità Lite dovrebbe essere sufficiente per una navigazione soddisfacente; si tenga conto però che essa non consente l’accesso ad alcune feature come per esempio visualizzare le immagini in 3D o sfruttare la visualizzazione  “Earth”.

Nello stesso modo le Google Maps Lite non permettono di mostrare la posizione del proprio computer su una mappa, di impostare gli indirizzi di casa e di lavoro, di effettuare ricerche nelle vicinanze così come di misurare la distanza tra luoghi, visualizzare coordinate, trascinare percorsi, incorporare mappe, inviare luoghi all’auto, accedere a “My Maps“, suggerire una modifiche e aggiungere etichette private ai luoghi d’interesse.

Le limitazioni citate valgono in linea generale per tutte le tipologie di device, mobili o “tradizionali” che siano.

Via Guida Google Maps

 

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