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frammenti di una pensatrice | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
il viaggio
{ 09:49, 8/6/2007 }
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c'è chi viaggia cercando gli occhi della gente o sognando di vivere ogni giorno l'avventura o la scoperta ...... c'è chi viaggia assaporando con gusto e curiosità cibi, sapori e la quotidianità dei gesti ...... c'è chi viaggia per conoscere nuovi gesti e tradizioni, con rispetto e curiosità ...... comunque la vita è viaggio, e viaggiare è vivere due volte!
Poeta persiano eppure sentire
{ 08:45, 2/4/2007 }
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A un passo dal possibile
...a un passo dal possibile.... ...un passo ed è possibile.... quando ti senti sola
{ 11:19, 29/3/2007 }
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Quando Ti Senti Sola Quando ti senti sola un folle acrobata
{ 03:56, 18/1/2007 }
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ho un amico un po’ folle e divertente ma profondo un acrobata tra i casini della vita, resta in bilico sembra sul punto di cadere ma poi eccolo che con un sorriso torna su… e mi riporta su… questo è il suo blog, e l’elogio alla follia è veramente bello http://acrobatiche-follie.spaces.live.com
un giorno...
{ 10:37, 29/11/2006 }
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Un giorno ho incontrato due occhi, due occhi che mi hanno fatto vibrare, che mi hanno preso, senza che potessi sfuggire. Occhi che non sapevo a chi appartenessero ma gli appartenevo. Poi pian piano si sono raccontati e il loro racconto faceva vibrare la mia anima e la loro assieme. Erano due anime ritrovate dopo secoli di girovagare, due anime che non avevano bisogno di parole anche se le parole le accompagnavano nel loro conoscersi. E sono crollati i muri, diventati di cartone, davanti a quella profondità, le chiavi hanno aperto antichi giardini tenuti segreti. Ma le parole volano via…. Poi un giorno hanno iniziato ad allontanarsi, gli occhi sono partiti alla ricerca di altre anime e l’anima li insegue, li cerca, li ricorda, li desidera, ma gli occhi inquieti hanno voglia di altri viaggi, di altre sfide e l’anima li guarda da lontano ma lascia che volino dove sentono di dover andare perché anche lei vorrebbe essere dove sente di stare, accanto a loro.
la montagna
{ 12:22, 7/11/2006 }
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Mi sento come un alpinista che camminando vede che il terreno sotto di lui inizia ad andare in salita ed è tutto esultante perché pensa di avere di fronte una montagna da poter scalare ma dopo un po’ si accorge che è solo una collinetta. Per carità nulla di male contro le colline ma non era quello che cercava, quello che desiderava, quello che si preannunciava. Ed è inutile che stia lì a guardarla aspettando che la collina si trasformi in montagna, non accadrà. Se vuole una montagna deve voltarsi a cercare altrove, per altre strade. ti amo principessa
{ 12:12, 15/9/2006 }
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TI AMO PRINCIPESSA Era scritto sul muro delle scale, lo leggevo tutte le mattine andando al lavoro. Non so chi lo avesse scritto né a chi fosse diretto ma in cuor mio lo pensavo diretto a me, mi strappava uno dei primi sorrisi della giornata, mi dava il buon giorno, come il caffè con il cornetto, come una coccola. Qualcuno ha pulito il muro e la scritta non c’è più, ci sono rimasta male quando l’ho visto, era il MIO buongiorno!
felicità
{ 09:59, 24/7/2006 }
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“Non ricordo più l’ultima volta in cui mi sono sentita veramente felice, l’ultima risata sfrenata. Ho nostalgia di quando andavo a letto la sera senza pensieri, di quando mangiavo per piacere e non solo per non morire di fame. E odio questa tensione alla bocca dello stomaco ogni volta che penso a lui. Vorrei ricominciare a godermi i programmi tv preferiti, invece di usarli per passare il tempo. Odio non avere nessun motivo per svegliarmi, e odio come mi sento quando mi sveglio. Odio non aver niente di eccitante che mi aspetta. Mi manca la sensazione di essere amata, i suoi occhi su di me quando entro un una stanza. Mi mancano le sue carezze, i suoi abbracci, i suoi consigli, le sue parole d’amore.” senza veli
{ 09:23, 13/7/2006 }
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… e poi improvvisamente cadono tutti i veli e il corpo si mostra deforme com’è, quel corpo che sembrava perfetto, su cui quelle mani avevano indugiato mille e mille volte, quelle curve dolci ed elastiche che riempivano le mani, gli occhi, il cuore e che ora sono linee sgraziate e interrotte. Ma come potevano non essersi mai viste prima, ma come potevano i veli coprire tanta oscenità, tanta barbarie. O forse i veli… erano sugli occhi. saluto
{ 02:42, 11/7/2006 }
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Saluto tutto ciò che c’è di bello e ciò che c’è di brutto, tutto ciò che corre via come il vento e ciò che resta per sempre, la pioggia e il sole, mamma e papà e le rondini sul filo, saluto i cuori e i sassi, un bacio alla luna e al gelo, un bacio per ogni sorriso ricevuto co&co
{ 10:47, 6/7/2006 }
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Coccole & coccole Un amico mi ha inviato una lista di belle frasi su cui riflettere, ne riporto qui qualcuna e mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero « Non importa quanto sia buona una persona; ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni « Ci sono persone che ci amano, ma semplicemente non sanno come dimostrarlo « Solo perché qualcuno non ti ama come vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso sono una stella
{ 01:59, 4/7/2006 }
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“ Mira alla luna, e se la manchi sarai sempre tra le stelle" bellissima
{ 03:21, 27/6/2006 }
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Il giorno più bello ? OGGI La cosa più facile da fare? SBAGLIARE Il maggiore ostacolo? L’errore più grande? L’ABBANDONO La miglior distrazione? IL LAVORO La sconfitta più grande? SCORAGGIARSI I migliori maestri? I BAMBINI La prima necessità? COMUNICARE Ciò che deve renderti felice? ESSERE UTILE AGLI ALTRI Il peggior difetto? IL MALUMORE La persona più pericolosa? IL BUGIARDO Il sentimento peggiore? IL RANCORE Il miglior regalo? IL PERDONO Il bene più necessario? La via più rapida? IL CAMMINO PIU’ SICURO La sensazione più gradevole? L’arma veramente efficace? IL SORRISO La miglior medicina? L’OTTIMISMO La forza più potente del mondo? Le persone indispensabili? I GENITORI La cosa più bella? L’AMORE L’intelligenza priva di amore, ti rende perverso. La giustizia senza amore, ti rende spietato. La diplomazia senza amore, ti rende ipocrita. Il successo senza amore, ti rende arrogante. La ricchezza senza amore, ti rende avaro. La docilità senza amore, ti rende sottomesso. La povertà senza amore, ti rende orgoglioso. La bellezza senza amore, ti rende ridicolo. L’autorità senza amore, ti rende tiranno. Il lavoro senza amore, ti rende schiavo. La semplicità senza amore, ti toglie valore. La preghiera senza amore, ti rende introverso. La legge senza amore, ti schiavizza. La politica senza amore, ti rende egoista. La fede senza amore, ti rende fanatico. La croce senza amore diventa tortura.
le persone inutili
{ 10:10, 13/6/2006 }
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C'è anche un'altra umanità …e non prenderanno mai …tutte le persone inutili è così che vedo il mondo, sono le persone che vanno avanti con piccoli passetti, in silenzio e in modo umile, che poi costruiscono il mondo. non sono frasi ovvie perché spesso ce le dimentichiamo, tendiamo a vantarci di quel poco che siamo, a venderci per ciò che vorremmo essere. mi piacerebbe invece riuscire a mostrarmi come sono realmente, e accettare i miei limiti, migliorarli certo, ma non nasconderli. blu
{ 09:35, 8/6/2006 }
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“ Se il giallo porta sempre con sé una luce, si può dire che l’azzurro porti sempre con sé un elemento di buio. Questo colore esercita sull’occhio un’influenza singolare e quasi inesprimibile. Come colore è un’energia ma, appartenendo alla serie negativa, è nella massima purezza, come un nulla eccitante. V’è, a guardarlo, qualcosa di contraddittorio, fra l’eccitazione e la pace.” una canzone
{ 11:28, 23/5/2006 }
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… vorrei essere una canzone, per poter esprimere con le parole quello che sento, quello che sono e che non riesce a venire fuori, vorrei poter essere felicità e amore, con le parole far provare tenerezza e candore, passione e ardore, vorrei essere quelle parole, che volano dalla bocca al cuore di chi le sa ascoltare, di chi le può ascoltare. Vorrei essere parole di rabbia, parole nere e cattive, taglienti come lame, e parole leggere di musica e di sole, di prati e margherite, parole di aria e vento, che corrono leggere, come me, come la me più vera, che non sa liberarsi dei fardelli delle convenzioni, che ha paura a scappare da queste briglie ma che vuole davvero volare come le parole leggere nell’aria e approdare ai lidi dei cuori più dolci e incantati, degli animi che ancora si commuovono per le gocce di rugiada, per il vento e per le coccinelle… non è solo lunedì
{ 11:53, 22/5/2006 }
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Va bene che oggi è lunedì e quindi è normale essere assonnati, depressi e di cattivo umore, tutto rientra nella norma ma sento in fondo al cuore una lucina, una fiammellina debole debole, che non sa nemmeno lei se spegnersi o cosa, però ancora è lì e sembra dire “ascoltami, coltivami, coccolami, oggi non è solo lunedì, se guardi qui in fondo al cuore ci sono sabati e domeniche, giornate allegre e sorrisi, mare e calore, corse sulla spiaggia e baci e amici che ti vogliono bene”. Devi solo guardare attraverso la fiamma, oltre quello che si vede, quello che non si vede, quello che si vede chiudendo gli occhi e ascoltando il profumo del sole e assaporando con le dita la sabbia sottile e ascoltando con il cuore le onde del mare.
{ 09:55, 12/5/2006 }
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… … … Vorrei regalarti un cielo d'agosto
L'uomo volante-M. Masini la ragazza con l'orecchino di perla
{ 02:19, 4/5/2006 }
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è un libro veramente bello, l'ho scoperto tardi ma l'ho letto tutto d'un fiato, pochi libri riescono a rendere così vere certe immagini, bellissimo!!! bilance e bilanci
{ 10:00, 4/5/2006 }
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E già, il giorno è quasi arrivato, mamma mia quanto tempo è passato! Mi ricordo che quando ero bambina il giorno del mio compleanno mi svegliavo già tutta eccitata, come se appena aperto gli occhi già avessi ricordato che giorno era, era un giorno speciale, potevo anche andare a scuola senza il grembiule e a ricreazione la mamma portava dolci e pastarelle per tutta la classe. Non ho mai amato le festicciole fatte a casa il pomeriggio, forse perché a quelle delle amichette si finiva sempre per non sapere cosa fare e dopo un po’ si litigava per fare un gioco o un altro e alla fine ci mettevano tutti davanti alla tele a vedere qualche cartone in videocassetta. Negli anni dell’adolescenza ho anche smesso di festeggiarli, non ne avevo proprio voglia e anzi, facevo di tutto perché fosse uno dei giorni più anonimi e normali. Crescendo poi ho scelto e consolidato un gruppo di amicizie e con loro ho ritrovato il piacere di festeggiarmi, bastava una pizza o una serata al pub ma ricordo con piacere anche qualche festa fatta a casa tra musica e risate. Non è più un giorno così eccitante come quando ero bambina ma conserva ancora un certo fascino, anche se l’età adulta ha portato l’abitudine di fare dei bilanci in queste ricorrenze. Più o meno a tutti i compleanni si fanno, ma quando le cifre diventano tonde anche le riflessioni si fanno più profonde e allora pensi a tutti i sogni che avevi, con i miei ci avrei riempito un armadio, non un cassetto, a quelli realizzati, a quelli irrealizzabili, a quelli che hai rincorso, ai sogni andati in frantumi e a quelli che hai rincollato pezzo per pezzo perché non volevi che finissero, a quelli che sai non potranno più realizzarsi e a quelli per cui in fondo in fondo hai ancora un po’ di speranza ma ti senti stupida anche solo a pensarci che potrebbero avverarsi. Nei bilanci pensi sempre a come ti immaginavi a quell’età e ora che ci sei, sei tutta un’altra cosa, pensi se hai sempre fatto le scelte giuste, se hai sempre usato il cuore quando dovevi e la testa quando serviva. E’ vero che è sempre più facile lamentarsi che trovare qualcosa di positivo ma i bilanci sono così, sono fatti per vedere cosa manca e cosa si è perso. In ogni caso preferisco non farli proprio il giorno del compleanno, quel giorno di solito mi programmo ben bene la giornata in modo da non avere un attimo libero per pensare, indosso la mia maschera sorridente e cerco di prendere dolo le cose belle della giornata. E poi, come diceva Alice (quella nel paese delle meraviglie) “IL TEMPO PUOI BATTERLO MA NON FERMARLO!”
mi regalo un fiore
I si e i no
{ 09:02, 23/4/2006 }
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Oggi mi è presa la paura, non so perché ma mi sembra di aver detto troppi si agli altri e pochi a me, ho voglia di scappare, non so da chi o da cosa ma mi sento come in trappola, devo riallineare le varie parti di me, la parte razionale che, come un grillo parlante, continua a dirmi cosa si deve o non deve fare, dire, sorridere, accogliere, aiutare, ascoltare e la parte intimistica di me, la mia anima che ora si sente come un pulcino in gabbia, che ha detto si anche quando non voleva e ora è spaventata, che ora si rende conto che non si è data ascolto, che si è autocensurata in nome delle convenzioni ma io non voglio che sia così, non deve esserlo, voglio tornare in possesso di me stessa, far si che la mente torni ad ascoltare il cuore. Oggi quando mi sono resa conto di questo ero molto nervosa ma poi per fortuna ho avuto un po’ di tempo tutto per me, per stare in silenzio con i miei pensieri e cercare di capirmi, ora sono più tranquilla, anche se il mio proposito rimane lo stesso. I believe I can fly
{ 12:41, 19/4/2006 }
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{ 09:46, 18/4/2006 }
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Forse finalmente il mio corpo ha smesso di autopunirsi e di negarsi i piaceri anche della buona tavola. Ne sono sollevata e per questo non ho più bisogno per ora di scrivere meticolosamente tutto quello che mangio. il cestino della merenda
{ 06:17, 12/4/2006 }
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sab 8 apr. (48) dom 9 apr. lun 10 apr. latte + biscotti caffè latte + biscotti pasta con zucchine 2 caffè succo di frutta hamburger + finocchi mezza rosetta
mar 11 apr. mer 12 apr. (46.5) giov 13 apr. latte + fette bisc. latte + biscotti latte + fette bisc. 2 caffè + cornetto caffè + cornetto caffè minestrone 2 cioccolatini fetta di torta spinaci +1/4 rosetta minestra sprite spinaci + 1/2 rosetta
ven 14 apr. sab 15 apr. (45) dom 16 apr. latte + fette bisc caffè + cornetto colaz di Pasqua 2 caffè pasta pranzo di Pasqua crostino finocchi + funghi pastiera coca cola 1/4 rosetta fragole cornetto
oggi
{ 01:49, 12/4/2006 }
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oggi ho troppa volgia di fare il grande salto, non so sinceramente se ci sarà qualcuno a prendermi per mano e a tirarmi giù dal muro, forse nessuno sa che sono su questo muro, finora mi sono tirata giù da sola, ogni volta mi veniva agli occhi l'immagine di una persona cara che avrebbe pianto troppo per me, mamma, papà, Maura ma ora nn mi viene in mente niente, niente che possa fermarmi ieri
{ 12:36, 12/4/2006 }
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“Ieri facendo ordine nella mia camera è venuto fuori il mio vecchio diario e prima di metterlo in soffitta fra i ricordi che non voglio ricordare l’ho preso e sfogliato, ci sono sopra tantissimi miei momenti, da prima di Stefano, poi lui, poi
{ 12:35, 12/4/2006 }
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“Se lanci un sasso e nascondi la mano non vuol dire che non l’hai lanciato, è come dare le chiavi a chi non vuole aprire una serratura, e tu, che hai paura di aprirla da sola perché chissà cosa può uscire da lì, sicuramente niente se non vecchi fantasmi pieni di polvere, ma hai paura da sola e allora continui a metterci dentro anche i nuovi fantasmi sperando che prima o poi qualcuno apra quella porta e veda che in realtà sotto ai fantasmi ci sono solo rose, rose e sorrisi che hai voglia di regalare senza niente in cambio, solo per il piacere di vedere un sorriso.” dal mio diario 2-9-‘00
{ 12:34, 12/4/2006 }
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“C’è un tarlo che mi rode dentro, che ogni tanto consuma un po’ di me, è questo male di vivere che mi porta via un pezzetto di felicità e mi lascia la malinconia, che ruba la magia dei momenti più belli, ma so che resterà una cosa solo mia, che dagli altri sarà negata di fronte all’evidenza, ma ogni volta mi consuma piano piano, non fa piangere, le lacrime non basterebbero, è un male che urla dentro, che fa piangere il cuore, ma fuori si vede solo la patina di finta felicità che solo uno sguardo sincero saprebbe far crollare. E invece la mia maschera è forte, c’è sempre un sorriso affabile e comprensivo ad accogliere tutti quando invece vorrei urlare a tutti il mio disagio, il mio bisogno, ma proprio allora mi accorgo che non c’è nessuno ad ascoltarlo, anzi spesso uno sguardo a dire non mi rompere con le solite cose e questo mi fa sentire un verme, solo un involucro senza un briciolo di contenuti che valga la pena di considerare. So che tanto tutto questo resterà solo nei miei pensieri e mi mangerà un pezzetto alla volta.” dal mio diario 29-7-‘00
{ 12:33, 12/4/2006 }
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“E’ scuro, denso, esce piano e fa una riga sottile, avevo paura, faccio schifo, avevo anche paura di farmi male, che scema sono, e ora si allarga e fa male ma sono contenta, sembra quasi che il male fisico possa ripulire i miei sensi di colpa, lo so, alla fine mi accorgerò come sempre che non è così ma come un automa vado avanti, è caldo, forse dolce, chissà; sto attenta a non sporcare in giro, a non lasciare traccia, ho paura ma del male non mi importa più, lo vedo uscire e sono contenta, anche se so che non morirò. Esce tanto, è denso, lo so che non si deve fare ma lo devo fare. Vorrei vivere e non sopravvivere, vorrei che dai miei occhi uscisse amore e non gelo, dalle mie parole dolcezza e non indifferenza, vorrei delle mani forti a tenermi stretta, a farmi capire che ci sono, a svegliarmi da questo incubo rosso da cui non so uscire. Mi sembra di gridare senza voce, di picchiare senza mani, di non esserci anche se ci sono.” lettera da un'amica
{ 12:32, 12/4/2006 }
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“Tu sei, che i tuoi occhi non tradiscono. Sei la meraviglia di una maglietta con le farfalle, il dolce sorriso che mi cattura quando ti vedo, la serietà di ogni tuo comportamento, la delicatezza nel non volersi mai mettere in mostra, il tuo fragile mondo interiore che ora, più che in ogni altro momento, lo vedi in bianco e nero. Ma, piccola Daniela dagli occhi di cerbiatto, hai idea, invece, dell’amore che io leggo nel tuo sguardo? Tu sei un essere pieno d’amore, un amore che non si è ancora liberato. Un amore che non ha braccia per abbracciare perché la tua riservatezza non te lo permette.” angelo blu
{ 09:38, 11/4/2006 }
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vorrei che il mio angelo blu tornasse dall’acqua e mi guardasse ancora come una volta che mi chiamasse ancora “raggio di luce” perché nella sua vita avevo riportato la luce
{ 12:19, 10/4/2006 }
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un equilibrio si è spezzato ma presto un altro arriverà a sostituirlo, la vita non esiste senza equilibri, come non esiste senza il sole o senza le nuvole, anche se facciamo finta di non vederle. e ogni equilibrio ci lascia un regalo, un insegnamento che al momento giusto tornerà a galla, da questo crash ho imparato a non fidarmi di nessuno, per fortuna non ho aperto il mio cuore, così non ho subito grandi ferite, qualche graffietto che presto scomparirà, ma una nuova conferma che non voglio una pellicola a proteggermi ma un muro solido e forte che non permetta agli altri di giocare. l'equilibrista
{ 09:59, 7/4/2006 }
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Si sbaglia sai quasi continuamente
{ 11:46, 4/4/2006 }
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“a sperare c’è il rischio della disperazione e a tentare c’è il rischio del fallimento ma bisogna correre i rischi perché il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla “
{ 11:42, 4/4/2006 }
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“ si può dare soltanto ciò che si ha e l’unica ragione per avere qualcosa è donarla” la felicità
{ 11:42, 4/4/2006 }
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“Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell’animo nostro. Chi sostiene che non è ancora giunto il momento di dedicarsi alla conoscenza di essa, o che ormai è troppo tardi, è come se andasse dicendo che non è ancora il momento di essere felice, o che ormai è passata l’età. Ecco che da giovani come da vecchi è giusto che noi ci dedichiamo a conoscere la felicità. Per sentirci sempre giovani quando saremo avanti con gli anni in virtù del grato ricordo della felicità avuta in passato, e da giovani, irrobustiti in essa, per prepararci a non temere l’avvenire. Cerchiamo di conoscere allora le cose che fanno la felicità, perché quando essa c’è tutto abbiamo, altrimenti tutto facciamo per possederla … … Ricordiamoci poi che il futuro non è del tutto nostro, ma neanche del tutto non nostro. Solo così possiamo non aspettarci che assolutamente s’avveri, né allo stesso modo disperare del contrario…” Lettera sulla felicità – Epicuro - la danza della pioggia
{ 11:02, 3/4/2006 }
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La pioggia non arriva mai quando la desideriamo, i popoli tribali fanno la danza per invocarla, i contadini guardano speranzosi o preoccupati il cielo ma nessuno può fare nulla più che desiderarla o scongiurarla e lei non ti dirà mai quando arriva e nemmeno quanto male farà. primavera
{ 09:15, 30/3/2006 }
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……….ho voglia di primavera, di aria frizzante, di odore di prati verdi, di rugiada, di fiori nuovi, voglia di raggi di sole che mi baciano le guance e mi solleticano il naso……….
{ 02:18, 21/3/2006 }
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...è come essere una nota stonata nel coro, un errore un un'opera d'arte, vedere nero il primo giorno di primavera, non è bello sentirsi così, avere bisogno di un abbraccio e vedersi voltare le spalle o sapere che non c'è chi te lo può dare...only black
{ 09:53, 21/3/2006 }
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nero, solo nero dentro e intorno a me. nessuno spiraglio che mi indichi una direzione, nero che mi prende e mi ingoia e mi sconvolge e mi spaventa e soffoca, vorrei veramente fare quel famoso salto con la mia auto, sarebbe un attimo e poi il nero sarebbe solo un bel colore. { Pag. Precedente } { Pagina 1 di 3 } { Pag. Successiva } |
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